Sicurezza
Via libera al centro commerciale per i negozi di viale Adua
Il Comune ha accolto la richiesta dell’associazione che riunisce 51 attività lungo la trafficata arteria È la seconda iniziativa del genere in città dopo quella nata nel 2004 tra le attività del centro storico
Prende corpo un secondo centro commerciale naturale in città. Dopo quello del centro storico, nato nel 2004, la giunta comunale ha alzato disco verde, nei giorni scorsi, alla nascita del centro commerciale naturale di viale Adua. La richiesta formale era stata presentata nel maggio scorso dall’associazione “Le Botteghe di viale Adua”, che riunisce una cinquantina di negozianti e artigiani della zona, che hanno presentato uno statuto e una proposta di perimetrazione. L’amministrazione comunale ha esaminato il materiale e approvato la zonizzazione nei giorni scorsi, spalancando così le porte alla creazione del secondo centro commerciale naturale cittadino.
Ricordiamo – di passaggio – che i centri commerciali naturali sono delle vere e eproprie associazioni che riuniscono e coordinano l’attività dei negozi e artigiani aderenti nell’ambito di un settore omogeneo della città. Un modo per avere gli stessi vantaggi di un centro commerciale “classico” (per Pistoia, si pensi a Panorama) da parte di attività nate in modo autonomo. Quindi iniziative promozionali comuni, coordinamento degli orari e delle aperture, unione delle forze nei confronti della amministrazione per richiedere provvedimenti e interventi particolari.
Le “Botteghe del viale Adua” hanno assicurato di avere in cantiere diverse iniziative per valorizzare le attività commerciali del viale. L’associazione nel 2010 si è regolarmente costituita e registrata e comprende attualmente 51 imprese. L’idea è quella di trasmettere un senso di unitarietà alle attività commerciali sorte nel corso degli anni lungo una strada che – nelle previsioni urbanistiche – avrebbe dovuto rimanere una arteria di scorrimento verso la collina, non (come è ora) un affollato serpente di asfalto assediato da negozi, centri commerciali, scuole, uffici e eresidenze in quantità.
Proprio per questa peculiare situazione il Piano commerciale delle medie strutture di vendita, approvato nel marzo 2011 dal consiglio comunale, ha dichiarato viale Adua “zona critica”, quindi bisognosa di interventi di decongestione (anche se i gruppi di minoranza e diverse voci di maggioranza avessero chiesto di introdurre la più rigida previsione di “zona satura”).
Nel tratto inferiore di viale Adua, il centro commerciale naturale comprende via Spartitoio, via Sansoni, via Toscanini, via Bengasi, via Panconi, via Rossini, via Cimarosa, via Donizetti, via San Biagio in Cascheri (fino al passaggio a livello), via Lunga, via Bertoneri, via Don Bosco, via Piero della Francesca, via Gora e Barbatole, via Leoncavallo, via Franchetti, via Borgognoni (fino a via S. Biagio), via Manfredini, via Viaccia, via Vivaldi, via D’Acquisto, via dei Cipressi.
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