Italia
La Corte dei conti ha chiesto chiarimenti sulla gestione del recupero dell’ex Breda
La Corte dei conti ha chiesto chiarimenti al Comune sull’operazione ex Breda, in particolare sui rapporti tra l’amministrazione e gli operatori privati dal 1999 ad oggi. A stuzzicare la...
PISTOIA. La Corte dei conti ha chiesto chiarimenti al Comune sull’operazione ex Breda, in particolare sui rapporti tra l’amministrazione e gli operatori privati dal 1999 ad oggi. A stuzzicare la curiosità dei magistrati contabili è stato il libro di Giuliano Beneforti (ex assessore regionale all’urbanistica) “Aree ex Breda a Pistoia 1963-2010”, pubblicato nelle scorse settimane. Beneforti sostiene che, rifacendo la storia recente della lottizzazione, il Comune ha pagato 11 milioni di euro in più per le opere di urbanizzazione e incassato 9 milioni di euro in meno per la vendita dell’area, per un totale di 20 milioni di euro di mancati incassi.La questione era stata poi ripresa in consiglio comunale da Giampaolo Pagliai (Udc) che aveva duramente criticato la giunta Berti e annunciato l’invio del documento alla Corte dei conti.
«La richiesta di chiarimenti é una procedura di routine – spiega l’assessore all’urbanistica Silvia Ginanni (nella foto) – in casi del genere. Ovviamente risponderemo, comunque siamo tranquilli. I conti di Beneforti non tengono conto del fatto che alcuni lotti avevano destinazioni specifiche, quindi non si può assegnare loro un valore di mercato».
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