La manifestazione
Giugno aglianese a rischio il Comune cerca sponsor
300 lettere a commercianti, professionisti e imprenditori: l’amministrazione e L’Agorà fanno appello alle forze locali per raccogliere i 30mila euro necessari
AGLIANA. L'amministrazione comunale e l' associazione L'Agorà invocano i rinforzi per salvare il Giugno. La caccia agli sponsor partirà la prossima settimana. Le trecento lettere indirizzate ad altrettanti commercianti, professionisti e imprenditori locali sono già pronte per essere spedite. Il Comune e gli organizzatori della manifestazione puntano a raccogliere almeno 30 mila euro. I conti si faranno a fine aprile. Il piano "b", nel caso in cui il piatto delle sponsorizzazioni restasse vuoto, o quasi, non è previsto.
Il Giugno, assicura intanto Marco Grillini, presidente de L'Agorà, si farà comunque. In che modo però è ancora presto per stabilirlo. Quasi sicuramente, salvo generose collaborazioni private in netta controtendenza con la crisi delle aziende locali, la festa farà a meno dei gonfiabili di piazza Bellucci e del trenino. I costi più grandi non vengono dagli eventi (solitamente realizzati gratuitamente dalle associazioni del territorio) ma da tutto ciò che serve a mettere in moto la macchina e a tenerla accesa per un mese.
La scorsa edizione è costata 62 mila euro: 3 mila euro soltanto di corrente elettrica. «La sagra del pesce, il Cosplay, la festa dei popoli e la festa della birra -anticipa il sindaco Eleanna Ciampolini - torneranno anche quest'anno. Vista la concomitanza con gli Europei di calcio, saranno inoltre proiettate in piazza le partite dell'Italia e quelle della fase finale».
La lirica, dopo l'esordio del 2011, dovrà probabilmente uscire di scena. Stavolta non ci sono i cinquant'anni della Lenza aglianese a tenere a galla il Giugno (l'anno scorso l'associazione decise di condividere l'anniversario della fondazione con l'intera cittadinanza organizzando gran parte degli eventi in cartellone).
L'amministrazione, per l'appuntamento in arrivo, così come nel 2011, impegnerà 10 mila euro di soldi pubblici. Nel 2010 la cifra assicurata dalle casse comunali sfiorava i 40 mila euro. L'intervento chiesto ai privati è l'unica possibilità per realizzare il programma. L'ossatura generale dell'evento è già stata stabilita. La partenza è fissata per il primo fine settimana di giugno con un festival musicale al Parco Pertini. Tutte gli altri spettacoli previsti fino all'inizio di luglio saranno sul palco unico di piazza Gramsci. Dopo 25 anni, come già annunciato nei mesi scorsi, tornerà il torneo dei Rioni. La bozza di programma elaborata da L'Agorà dovrà intercettare il sostegno di professionisti, ditte ed esercenti. Attraverso la Camera di Commercio gli organizzatori hanno rintracciato ben 1600 attività presenti sul territorio. La lista dei potenziali sponsor però si riduce a 300 unità.
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