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“Pistoiainbici”, il Comune ci riprova

“Pistoiainbici”, il Comune ci riprova

Dopo lo sfortunato esordio del 2004, tornano le due ruote a noleggio. E per evitare i furti, la tessera stavolta è nominativa

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La primavera torna a Pistoia con una vecchia novità, tutta da pedalare. Da lunedì 19 marzo riparte infatti il progetto "Pistoiainbici", il sistema di scambio biciclette che permetterà a chiunque voglia iscriversi, di prendere in prestito una bici per spostarsi in città.

Un servizio del genere era già stato introdotto nel 2004, ma subito dopo l’inaugurazione, una serie di furti e danneggiamenti avevano costretto alla chiusura del progetto. Ci furono anche le consuete polemiche politiche che parlarono di inutile spreco di risorse. Questa volta il Comune ci riprova, e lo fa introducendo molte novità.

Un totale di quaranta biciclette con ruote antiforatura e portapacchi, rigorosamente bianche e rosse, saranno messe a disposizione dei cittadini in quattro punti della città (alla stazione ferroviaria, in piazza San Francesco, presso il parcheggi Cellini e presso quello di piazza Oplà), fruibili dalle 6 alle 23.

«Ci sono quattro punti fissi di prelievo e deposito bici – spiega il sindaco Renzo Berti – e rispetto all’esperienza precedente ne abbiamo tolto uno sul Globo, causa spazio, ma stiamo pensando di ricollocarne un altro in via dell'Anguillara».

Le biciclette potranno essere prelevate in una zona e depositate in un'altra, basterà essere in possesso della tessera magnetica, senza la quale non si potranno prelevare le biciclette. E una fra le principali novità di "Pistoiainbici" è proprio in questa card che sarà nominativa, e permetterà quindi di identificare il possessore temporaneo. Sarà sempre possibile sapere quante bici disponibili ci sono, ma soprattutto chi ha mancato di riconsegnarle a fine giornata.

Le bici potranno essere utilizzate fino a un massimo di 13 ore consecutive, di cui le prime 3 saranno gratuite mentre per le successive la tariffa sarà di 50 centesimi l'ora, che verranno scalati direttamente dalla tessera.

Un progetto che guarda a una Pistoia più a misura d'uomo ed ecologica, senza tralasciare gli aspetti da riqualificare. «Pistoia ha oggi più di 7 km di piste ciclabili, ma il problema è spesso quello della mancanza di collegamento fra i vari tratti» spiega l'assessore al traffico Riccardo Pallini.

La tessera di "Pistoiainbici" potrà essere richiesta da tutti i cittadini sopra i 14 anni (per questi sarà necessaria la presenza di un genitore), presso il punto PistoiaInforma o presso la biglietteria Copit della stazione, e costerà 10 euro di deposito e 5 euro di ricarica, per un totale di 15 euro l'anno. Insieme alla card verrà fornito anche un lucchetto.

«Quando avevamo introdotto questo servizio nel 2004, eravamo i primi in Toscana e i secondi in Italia, poi è stata una grande delusione – spiega il sindaco Berti – ma prima della fine del mandato, siamo in grado di ripartire con alcune novità, quelle da un lato della manutenzione costante e della sorveglianza (i quattro punti di raccolta bici verranno infatti controllati ogni due giorni, da una ditta pistoiese), e dall'altro quelle dell'accordo con gli alberghi del centro, perché questo servizio è un'opportunità per i cittadini, ma anche per i turisti».

Infatti, anche chi viene in visita alla città potrà usufruire del servizio, e potrà farlo anche tramite le strutture alberghiere che aderiranno a "Pistoiainbici", e che verranno dotate così di un numero di bici da poter mettere a disposizione dei loro clienti. Un mezzo che migliora il traffico, aiuta l'ambiente e spesso riesce a far guardare la città da un'altra porspettiva, tutta da vivere.

Il primo appuntamento con la nuova "Pistoiainbici" è per domenica prossima, 18 marzo alle 15,30 in piazza del Duomo, dove in concomitanza con la giornata ecologica, il nuovo servizio verrà presentato e illustrato ai cittadini.

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