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Pistoia

Via Bracciolini e i bagni pubblici semisconosciuti

Via Bracciolini e i bagni pubblici semisconosciuti

PISTOIA. In vicolo dei Fuggiti l’odore è forte. In altri vicoli, che collegano piazza dello Spirito Santo alla Sala, passando per via degli Orafi, non è da meno. Di notte (e di giorno) i muri, gli...

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PISTOIA. In vicolo dei Fuggiti l’odore è forte. In altri vicoli, che collegano piazza dello Spirito Santo alla Sala, passando per via degli Orafi, non è da meno. Di notte (e di giorno) i muri, gli angoli più nascosti del centro, vengono usati come orinatoi.

Con l’avvicinarsi dell’estate la questione si fa cogente, perché non tutti i giovani che hanno bisogno di espletare le loro funzioni fisiologiche attendono in fila davanti al bagno dei risto-pub. È uno dei problemi più grossi del centro storico pistoiese, in effetti, quello dei bagni pubblici.

Ferma restando la cattiva abitudine di molti di approfittare dell’angolo meno visibile per fare pipì, non ci sono indicazioni adeguate per i bagni pubblici di via Bracciolini. Che, dicono i frequentatori, sono ben tenuti e puliti, ma chiudono al massimo alle sei del pomeriggio. Manca una segnaletica che indirizzi verso il servizio, e, soprattutto, d’estate, non tutti i frequentatori della movida accettano di fare la fila davanti alle toilettes di pub e ristoranti. Le mura e i lastricati dei vicoli diventano orinatoi a cielo aperto. I residenti del centro aprono la porta al mattino e sentono l’odore inconfondibile di escrementi (a volte non solo pipì). Il comitato cittadino dei residenti ha fatto richieste precise al Comune sulla necessità di altri bagni pubblici, accessibili anche la notte, e di una segnaletica migliore per quelli di via Bracciolini. (t.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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