Gioco
Turismo, la flessione di dicembre suona come un allarme
Numeri positivi per tutto il 2011, ma in calo nella parte finale Crescono gli stranieri. Bene agriturismo e bed&breakfast
PISTOIA. Turismo, è stato un anno positivo che si è chiuso con un campanello d’allarme: un mese di dicembre povero di visitatori in piazza del Duomo e dintorni. A dare forfait soprattutto gli italiani, sui quali la consapevolezza della recessione ha avuto un forte effetto deterrente: sono calati sia gli arrivi che le presenze (-8.43% e -7.74%).
Sia chiaro, gli italiani sono stati comunque i tre quarti dei turisti totali in provincia (il 73% per l’esattezza), ma mentre gli stranieri hanno confermato il trend positivo registrato in tutto il corso dell’anno (anche a dicembre +10,94% di arrivi e + 16,56% di presenze), il minor numero di italiani ha portato a una diminuzione complessiva di arrivi (-4.53%) e presenze (-2.26%) nel confronto tra il mese di dicembre e il restante periodo dell’anno.
La parola d’ordine, ora che le famiglie, e soprattutto le famiglie italiane, si muovono e spendono meno a causa della crisi, sembra risiedere nell’attenzione alle proposte e nella promozione messe in campo per favorire l’arrivo di turisti in città.
Dicembre a Pistoia. Nell’ultimo mese del 2011 Montecatini batte Pistoia. È il cattivo andamento nel comune capoluogo che abbassa infatti la media provinciale, mentre nella città termale l’arrivo di italiani si è mantenuto comunque a buoni livelli. Nell’area pistoiese l’andamento negativo è concretizzato un -19.32% di arrivi e un - 8.55% di presenze, causati dalla flessione del movimento interno (-20.59% e -13.78%) e dal non sufficiente apporto (il 18% delle presenze totali) di quello estero (-9.24% e +25.97%).
Il periodo gennaio-dicembre. Il bilancio del movimento turistico del 2011 si chiude in positivo (897.799 arrivi, +8.07%; 2.644.330 presenze, -8.74%), con aumenti a due cifre per quello proveniente dall’estero (538.118 arrivi, +10.03%; 1.617.314 presenze, +10.26%) e meno significativi per quello interno (359.681 arrivi, +5.27%; 1.027.015 presenze, +6.43%).
Quadrante metropolitano. Chiude con un +3.76% di arrivi e +14.97% di presenze, andamento trainato dal comune di Pistoia (+4.68% di arrivi e +19.03% di presenze) e rafforzato da Serravalle (+2.72% di arrivi e +9.95% di presenze) e da Quarrata (+4.91% e + 12.12%).
Quadrante montano. Qui sono preponderanti le presenze dall’Italia, e i numeri parlano di un aumento più consistente di arrivi (+7.91%) e molto inferiore di presenze (+1.65%), derivante appunto dal trend del movimento interno (+6.82% arrivi e -0.48% presenze), in totale controtendenza rispetto a quello estero (+17.21% e +15.43%).
Montalbano. Crescono le presenze (+10.35%, di cui +7.68% dall’estero e +16.90% dall’Italia).
Gli stranieri. Era già noto dalle rilevazioni di metà anno eseguite dalla Provincia: sono tornati francesi e olandesi (+12,94% e +18.24% dai Paesi Bassi), bene anche i tedeschi (+8.75%), e gli statunitensi (+9,78%). Incrementi lievi da Belgio (+2.54%) e Regno Unito (+3.44%). Ma è dalla Russia il boom: fragoroso e inatteso nei numeri: ben il 51.10% in più di turisti rispetto al 2010. I nuovi ricchi visitano la Toscana e scoprono tra un giro nel Chianti e l’arte di Firenze anche Pistoia e Montecatini.
Alberghi e agriturismo. Anche questa non è una novità. Cresce il numero di turisti che scelgono agriturismo, bed&breakfast e affittacamere. Il settore alberghiero, che ha raccolto l’85% delle presenze, ha registrato una crescita più moderata (828.132 arrivi, +7.87%; 1.357.626 presenze, + 8.09%) rispetto all’extralberghiero (69.667 arrivi, +10.58%; 387.180 presenze, + 12.65%).
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