Il Tirreno

Pistoia

Sgominata dalla polizia centrale dello spaccio

di Massimo Donati
Sgominata dalla polizia centrale dello spaccio

Agliana, arrestati una romena e due albanesi, uno dei quali trovato con 2 etti di droga nelle mutande. Sequestrati cocaina e hashish per 50mila euro

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AGLIANA. L’indagine aveva preso il via un paio di mesi fa, partendo dall’arresto di cinque piccoli spacciatori nella zona Tonsoni, ad Agliana. Obiettivo degli investigatori della Squadra mobile di Pistoia, mettere le mani sui pesci grossi, sui fornitori di quella droga. E il bersaglio è stato centrato nel pomeriggio di lunedì, quando la centrale dello spaccio è stata individuata in un appartamento di via Casello, alle spalle dell’Unieuro.

A finire in manette, due uomini albanesi e la compagna romena di uno di loro: Indrit Buja, 30 anni, domiciliato a Prato, Alfred Varrosi, 31, e la convivente Florentina Catalina Dumitru, 24 anni, residenti ad Agliana. Nel blitz sono stati sequestrati 450 grammi di cocaina: 250 nel forno e tra i pacchi di pasta nella cucina, il resto, suddiviso in due involucri, nelle mutande di Buja, appena uscito dall’abitazione. Assieme ai 150 grammi di cocaina e ai 250 grammi di hashish sequestrati in occasione dei precedenti arresti, droga per un valore complessivo di circa 50.000 euro.

Come ha spiegato ieri in conferenza stampa il vicequestore Antonio Fusco, capo della Squadra mobile, da alcuni mesi a questa parte, anche su input del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, la polizia ha intensificato la propria attività di prevenzione e di controllo sulla Piana, nei comuni di Agliana, Quarrata e Montale. «Una zona al confine con Prato che ci siamo accorti presenta delle criticità – ha precisato Fusco – Uno sconfinamento da parte della criminalità pratese che siamo decisi ad arginare».

Come accennato, nei mesi scorsi, la Mobile, in tre distinte operazioni, aveva arrestato cinque magrebini, tre domiciliati a Prato e due a Montale, che spacciavano nella zona tra il Tonsoni e l’autostrada. L’indagine si è sviluppata e alcuni giorni fa è stato individuato un appartamento sospetto in via Casello, ad Agliana. Scattati i servizi di appostamento, è apparso chiaro che si trattatava di una centrale dello spaccio.

Lunedì pomeriggio, il blitz, quando uno degli uomini notati nei giorni precedenti – Indrit Buja – è uscito dall’abitazione, per dirigersi velocemente in auto verso Prato. Immediatamente è stato bloccato e, perquisito, dalle sue mutande sono saltati fuori due involucri contenenti ciascuno 100 grammi di cocaina.

Contemporaneamente, altri poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento, dove nel frattempo era tornato anche Varrosi (la droga era stata infatti consegnata a Buja dalla Dumitru). E qui è stata scoperta l’altra droga.

Gli investigatori ritengono che i due conviventi abbiano scelto di affittare l’appartamento di Agliana per avere una base più tranquilla per la loro attività rispetto a Prato, dove abitavano fino a pochi mesi fa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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