La manifestazione
Progetto Quarrata, un patto per il rilancio
Mobile imbottito, firmato in Provincia il protocollo d’intesa con il consorzio Pmi e il Comune
QUARRATA. È stato firmato il protocollo di intesa tra Provincia, Comune e Pmi per la realizzazione del Progetto Quarrata per il rilancio del mobile imbottito e la tradizione produttiva del territorio.
Il progetto si articola in diversi ambiti e raccoglie i contributi che i tre enti hanno proposto e organizzato singolarmente in questi ultimi due o tre anni. La Provincia, ad esempio, come capofila del progetto europeo Leonardo, mette in campo i corsi di formazione per delineare nuove (o più specializzate) figure professionali necessarie allo sviluppo del settore. Il Comune di Quarrata ha inaugurato pochi giorni fa il laboratorio di prototipi e design Abitare l’Arte alla Màgia, che ha l’ambizione di servire da incubatore di imprese per lo sviluppo di nuovi progetti e disegni a servizio dell’economia del territorio. Il consorzio Pmi, infine, raccoglie le competenze imprenditoriali e il grido di allarme di un’economia in crisi cercando di convertirli in un progetto propositivo.
È così, ad esempio, che è nato il progetto-Cina che vedrà l’apertura entro l’estate di uno showroom di 8000 metri quadri a Shanghai che accoglierà i prodotti realizzati da una quarantina di aziende toscane, per la grande maggioranza quarratine. Nello showroom saranno organizzati eventi, degustazioni e altre iniziative volte a promuovere una gamma sempre più vasta di prodotti toscani e quarratini. A questi tasselli dovrebbe a breve aggiungersene un altro, il Marchio Ombrello: «Pistoia Futura – spiega l’assessore allo sviluppo economico della Provincia Paolo Magnanensi – sta lavorando da un paio di anni alla realizzazione di una “marca provinciale” che identifichi i prodotti del territorio in modo che vengano riconosciuti all’estero come oggetti di qualità».
Rimane il nodo cruciale dell’accesso al credito e del rapporto gelido con le banche «che - spiega Beatrice Bini presidente Pmi – continuano a non finanziare le imprese costringendole spesso al soffocamento».
«Nonostante la crisi – spiega Giovanni Dalì, assessore alle attività produttive del Comune – Pistoia è ancora leader in Toscana per l’export di mobili: dobbiamo innovare creando ad esempio a Quarrata produzioni che adesso non ci sono, ma per farlo dobbiamo difendere anche ciò che c’è».(m.q.)
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