Sicurezza
La cooperativa Aster rinuncia A rischio le manifestazioni
Dopo le vicende legate alla Profit, si ritira la seconda classificata al bando per la gestione Il sindaco è ugualmente ottimista: «La Sagra di mezzestate si farà, cercheremo altre soluzioni»
CUTIGLIANO. Solo cinque mesi separano oramai dalla Sagra di mezzestate, la maestosa fiera che da 39 anni e a dispetto della denominazione, segna la chiusura dell'alta stagione agostana di Cutigliano. Un lasso di tempo in apparenza lungo, ma che si rivela davvero esiguo nel caso si debba organizzare di sana pianta un evento di tale portata.
Eppure, alle soglie della primavera, mentre si comincia a parlare di calendarizzazione estiva, sulla sagra è ancora tutto da decidere. Non è solo questione di date e standisti, a mancare è anzitutto il soggetto organizzatore. Dopo le note vicende col precedente assegnatario Profit srl di Maresca, conclusesi nel dicembre 2011 con la risoluzione consensuale del contratto, il Comune aveva ipotizzato di affidare la gestione delle quattro principali rassegne del paese alla cooperativa Aster di Cutigliano, seconda classificata all'apposito bando del 2009. L'Aster poi, come prospettato dall'amministratore Andrea Vaiani, avrebbe chiesto il supporto delle associazioni locali (Proloco, Ferrari Club, Us. Appennino), cui è legata da una solida esperienza di collaborazione. Ma qualcosa non ha ingranato.
Come una secchiata d'acqua gelida, la recente rinuncia di Aster ha spento la speranza di veder già colmato il vuoto di gestione. Motivo della decisione sarebbe il mancato accordo col Comune su alcuni aspetti della convezione.
«Aster aveva proposto la modifica di alcuni punti in cui, oltre alle normali spese di gestione, si pongono a carico del gestore tutta una serie di compiti e oneri che, a nostro avviso, sarebbero di spettanza comunale – spiega Vaiani – strutturata in tal modo, la convenzione ci pare antieconomica per il gestore. L'amministrazione ha preso tempo e non ci ha ricontattati in segno di mancato accoglimento. Abbiamo aspettato quaranta giorni, poi, non avendo obblighi contrattuali, abbiamo rinunciato a subentrare nel bando».
In tempi di crisi economica e morale, quando niente si può dare per scontato, lo scenario non è rassicurante. La Sagra di mezzestate a rischio? Per abitanti e villeggianti, sarebbe doloroso immaginare un'estate a Cutigliano senza la storica fiera. Ma il sindaco Carluccio Ceccarelli rassicura: «A breve faremo una riunione per ricercare altre soluzioni, come la gestione diretta del Comune in collaborazione con Aster e le varie associazioni locali».
Per la montagna, e non solo Cutigliano, non è l’unica tegola in questo inverno di crisi acuta. È di questi giorni la notizia che la Pro Loco di San Marcello, nata appena otto mesi e sulla quale venivano riposte molte speranze per l’organizzazione di eventi nel capoluogo montano, sarà molto probabilmente costretta a dare forfeit decretando il proprio scioglimento. La causa è la mancanza di iscritti nell’appuntamento più importante dell’anno per l’associazione, cioè l’assemblea annuale dei soci che si è svolta nei giorni scorsi.
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