Sicurezza
Unione dei Comuni restano fuori Montale e Pescia
MARCELLO. Circa 90 amministratori fra sindaci, assessori e consiglieri più alcuni tecnici e dirigenti degli 8 comuni facenti parte della Comunità montana si sono riuniti ieri mattina in assemblea...
MARCELLO. Circa 90 amministratori fra sindaci, assessori e consiglieri più alcuni tecnici e dirigenti degli 8 comuni facenti parte della Comunità montana si sono riuniti ieri mattina in assemblea nel teatro del Dynamo Camp di Limestre per discutere sull'eventuale costituzione dell'Unione dei Comuni. L'incontro ha preso in esame vantaggi e svantaggi derivanti dall'adozione di tale forma di autonomia locale, sulla base della bozza di statuto e alla luce del noto ammanco verificatosi in Comunità montana. Durante l'incontro ogni Comune ha espresso dubbi e pareri sul da farsi. Pescia e Montale hanno manifestato la chiara intenzione di non entrare a far parte dell'Unione per la scarsa compatibilità fisica e amministrativa con gli altri comuni del territorio montano.
Gli altri partecipanti (Abetone, Cutigliano, Marliana, Piteglio, Sambuca e San Marcello) si sono detti tutto sommato favorevoli, salvo qualche perplessità interna. Lunedì si riunirà a porte chiuse la giunta della Comunità montana, poi si giungerà al vero e proprio consiglio unificato con gli amministratori dei 6 comuni interessati. Incontro previsto per il 19 marzo nella sala ex Rondò Priscilla di Cutigliano.
Elisa Valentini
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