Sicurezza
«Pm10, i valori di Asl e Arpat sono parziali»
MONTALE. Una valutazione viziata da due pesanti errori quella diffusa lunedì scorso da Asl e Arpat secondo il Comitato per la chiusura dell’inceneritore di Montale. Mentre Azienda sanitaria e...
MONTALE. Una valutazione viziata da due pesanti errori quella diffusa lunedì scorso da Asl e Arpat secondo il Comitato per la chiusura dell’inceneritore di Montale.
Mentre Azienda sanitaria e Agenzia per la protezione ambientale escludono un’incidenza significativa dell’impianto sugli alti valori di polveri sottili registrati dalla centralina di Stazione, il gruppo anti-inceneritorista denuncia la totale mancanza di evidenza tecnica e scientifica delle dichiarazioni sottoscritte dai due organi di controllo.
«Nel 2007 – precisano dal Comitato – l’inceneritore ha funzionato solo per 9 mesi su 12 a causa della chiusura forzata pertanto i valori prodotti, e riportati da Asl e Arpat come dimostrazione della mancato legame tra Pm10 e emissioni, sono parziali e non rappresentativi dell’effettiva quantità di polveri emesse. Senza contare la natura indimostrata e supponente delle rilevazioni dedotte dalla relazione Irse».(b.f.)
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