Sicurezza
Eternit abbandonato vicino all’asilo
CASALGUIDI. Lastre d’eternit abbandonate vicino all’asilo comunale di Montaletto. Si tratta dell’ennesimo caso registrato in questi ultimi giorni sul territorio provinciale. Il fenomeno non accenna...
CASALGUIDI. Lastre d’eternit abbandonate vicino all’asilo comunale di Montaletto. Si tratta dell’ennesimo caso registrato in questi ultimi giorni sul territorio provinciale. Il fenomeno non accenna a diminuire e a pagare sono ancora una volta i cittadini. Il solo Comune di Serravalle, ogni anno, spende dai 5 ai 6 mila euro per smaltire l’amianto lasciato lungo le strade.
«Aggirare il problema – spiega il vicesindaco Patrizio Mungai – è impossibile. L’abbandono c’è e alla fine colpisce tutti perché, purtroppo, è la collettività a dover subire i comportamenti scellerati di pochi». Prima le lastre venivano abbandonate accanto ai cassonetti. Oggi che Serravalle ha bandito i maxi contenitore stradali per la spazzatura, cambia la forma ma non la sostanza. «Sul territorio – continua l’assessore all’ambiente – non ci sono zone particolarmente prese di mira. Diciamo che il fenomeno è diffuso soprattutto su quei tratti meno illuminati e meno trafficati ma anche le altre aree non sono immuni dal problema. Ogni volta che i nostri uffici ricevono le segnalazioni, parte la richiesta d’intervento a Publiambiente».
La denuncia sull’eternit abbandonato accanto alla scuola di Montaletto è arrivata ieri da Federico Gorbi, candidato sindaco di Serravalle Futura. «L’amianto è stato lasciato a pochi metri da dove giocano i nostri bambini. Le fibre sono cancerogene e il pericolo è reale» incalza l’esponente segnalando vere e proprie discariche a cielo aperto in via Forniccioni e San Giusto. Materassi, neon e persino ruote abbandonate: Gorbi (lista formata da Udv, Idv, Psi, Fli e Comitati Cittadino e il Monte) punta il dito contro Mungai per il degrado della zona.
«Al candidato della sinistra, attuale assessore all’ambiente, toccherebbe il compito di tutelare e promuovere le risorse ambientali ma così non fa –sostiene il rappresentante Udc-. L’aggravante, nei due casi evidenziati, è rappresentata dalle lastre d’amianto presenti tra i rifiuti. La situazione peggiora se pensiamo che l’eternit si trova a pochi passi dalla scuola materna: appena fuori dalla recinzione dell’asilo comunale».(b.f.)
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