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Casalguidi, slitta l’apertura del nuovo polo scolastico
Struttura consegnata in estate come da contratto, ma collaudi, controlli e arredi rendono di fatto irrealistica la previsione del Comune di apertura per settembre
SERRAVALLE. Apertura rinviata per il nuovo polo scolastico di Casalguidi-Cantagrillo. Il plesso avrebbe dovuto accogliere i 500 bambini iscritti alle materne e alle elementari locali già da settembre. E invece, quasi certamente, gli studenti passeranno un'altra annata nelle vecchie strutture. Nella migliore delle ipotesi il trasferimento potrà essere anticipato alla Pasqua 2013. L'assessore alle opere pubbliche Graziano Rafanelli esclude qualsiasi ritardo nella realizzazione dei lavori. «La struttura - spiega - sarà consegnata in estate come da contratto». Nonostante le rassicurazioni però, i tempi d'apertura restano incerti.
La previsione del settembre 2012 confermata dal sindaco Renzo Mochi lo scorso luglio - durante una visita pubblica al cantiere in cui il primo cittadino denunciò i 2 anni persi a causa dei ricorsi al Tar affrontati dal Comune - sembra definitivamente superata. Dopo la consegna del polo infatti, saranno necessari altri mesi di lavoro per collaudi, controlli e arredi. Agosto inoltre è il periodo meno adatto per sbrigare le pratiche richieste.
A pagare lo scotto più alto dei tempi lunghi sarà soprattutto la materna di Montaletto che, nel 2011, ha registrato una lista d'attesa di 27 bambini contro gli 8 inseriti mediamente negli ultimi anni. Il passaggio dalle 4 alle 5 sezioni non è stato neppure richiesto al Provveditorato: gli spazi infatti non sarebbero stati sufficienti ad accogliere una classe in più.
Intanto l assessore all'istruzione Simona Querci, carte alla mano, assicura un plesso adeguato alla crescita della popolazione prevista per la zona. A smentire i timori avanzati da alcuni, sia a livello politico che sociale, su una struttura nata già vecchia e sottodimensionata rispetto alle reali esigenze cittadine, per l'amministratrice, basterebbero i numeri del progetto. «Le elementari - spiega - potranno accogliere fino a un massimo di 500 alunni nelle 17 aule presenti (oltre a 5 laboratori, area servizi, spazio mensa, biblioteca). La proiezione per il 2020, elaborata sulla base del piano strutturale, è di 440 potenziali iscritti al servizio nella fascia d'età 6-11 anni. Attualmente, nelle primarie di Casalguidi e Cantagrillo, ci sono 381 studenti.
La struttura, va poi ricordato, è modulare: ampliamenti e costruzioni continuative ex novo sono quindi possibili e facilmente realizzabili. La materna - continua la Querci - è invece pensata per un massimo di 180 bimbi. La proiezione al 2020 è di 250 ma la percentuale di chi fa richiesta d'iscrizione, secondo i dati degli ultimi anni, non supera il 60%. Il polo avrà anche 4 aule a disposizione del centro socio-educativo "Il Melograno" e del "Villaggio a punta" per i diversamente abili».
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