Il dolore
Lastre di eternit abbandonate per strada
QUARRATA. Una vera e propria discarica di eternit sul terreno di via Brunelleschi, vicino al depuratore. Sono decine le lastre di cemento-amianto che sono state abbandonate sulla carreggiata del...
QUARRATA. Una vera e propria discarica di eternit sul terreno di via Brunelleschi, vicino al depuratore. Sono decine le lastre di cemento-amianto che sono state abbandonate sulla carreggiata del piazzale sterrato in fondo alla via.
Probabilmente le lastre lasciate nel piazzale di via Brunelleschi, accatastate le une sulle altre, provengono da un intero smantellamento di un tetto di un capannone. Chi le ha abbandonate ha voluto illegittimamente aggirare l'"ostacolo" della rimozione sicura, contattando una ditta apposita. Così facendo, però, ha messo in pericolo tutto l'ambiente circostante: sul sito dell'Arpat si legge infatti che “l'amianto è costituito da fibre che hanno la caratteristica di dividersi longitudinalmente fino alla dimensione di centesimi di micron. Per questo è così pericoloso se inalato, infatti può entrare in profondità negli alveoli polmonari».
Quando l'eternit è compatto non è molto pericoloso, ma le lastre di via Brunelleschi sono rotte, frantumate e corrose. «Non si può continuare così - commenta amareggiato l’assessore all’ambiente Marco Mazzanti - ci vogliono sanzioni più pesanti per chi abbandona i rifiuti, specialmente se pericolosi, per terra. Il Cis ha un servizio efficace che con pochi euro permette di smaltire l'amianto dalle proprie case. Adesso noi segnaleremo il problema al Cis, questo dovrà aprire la pratica con l'Asl e, anche se i tempi si sono velocizzati, ci vorranno sicuramente alcuni mesi prima che le lastre possano essere rimosse in sicurezza». (m.q.)
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