Berti: «Pochi gli agenti di polizia»
Criminalità, il sindaco di Pistoia chiede rinforzi agli organici. Gori (Quarrata): «Qui serpeggia la paura»
PISTOIA. Furti e rapine nel Pistoiese: il sindaco Renzo Berti chiede una seduta allargata del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, mentre il primo cittadino di Quarrata invoca controlli maggiori da parte delle forze dell’ordine.
«Qui serpeggia la paura. Siamo la maglia nera della provincia in fatto di eventi criminosi. Questa violenza non è più sopportabile: occorre intensificare il monitoraggio e tutelare il nostro territorio» dice Sabrina Sergio Gori all’indomani dell’ennesimo colpo registrato nel quarratino. Mercoledì scorso la famiglia di Francesco Niccolai, noto vivaista di Valenzatico, è finita nel mirino dei malviventi. La vicenda è ora al vaglio dei carabinieri che cercano di ricostruire con esattezza la dinamica dell’episodio nel quale ritengono ci siano aspetti da chiarire meglio.
«Stamani (ieri, ndr) – continua la Gori – ho chiamato la famiglia per esprimere la solidarietà dell’ amministrazione. Erano ovviamente tutti scossi dal drammatico evento. La ragazza - racconta - mi ha detto che non augura una cosa del genere neppure al suo peggior nemico. Adesso ringraziano le forze dell’ordine per l’operato svolto e chiedono maggior sicurezza. Io mi faccio portavoce della richiesta. Anche se è come svuotare il mare con un secchiello, Quarrata necessita di migliori controlli e dev’essere tutelata: oggi più che mai».
Renzo Berti, dopo i furti messi a segno a Bonelle e a San Pierino Casa al Vescovo negli ultimi tempi, invoca una riflessione approfondita da parte del comitato per l’ordine e la sicurezza composto da prefetto, presidente della Provincia, questore, comandante provinciale dei carabinieri, comandante provinciale della Guardia di finanza e sindaco di Pistoia. «Chiederemo una seduta comune, allargata anche a tutte le altre amministrazioni del Pistoiese – annuncia il primo cittadino –. Ilfatto che finora le condizioni registrate in provincia siano state buone non significa che dobbiamo dormire sugli allori ed aspettare. I fatti di cronaca denunciati in questi giorni sono un campanello d’allarme non trascurabile. Ho preso atto dell’appello fatto da Luciano Mazzieri (Pd) su Bonelle ’80 e segnalerò le criticità evidenziate dal consigliere agli organi preposti al controllo e alla tutela del territorio».
Il vero tallone d’Achille da affrontare però è la carenza di personale e le ristrettezze economiche, di uomini e mezzi in cui le forze dell’ordine sono costrette a operare. «Il caso della nuova sede della questura - ricorda Berti - è prioritario affinchè i poliziotti siano messi nella condizione di svolgere il proprio compito». A lavorare in sofferenza è anche la Polizia municipale. «Occorre un recupero dell’organico» incalza Berti. Quella pistoiese, ad esempio, garantisce il servizio 24 ore su 24 con una pattuglia notturna sempre attiva. Quella quarratina copre il territorio fino all’1 e mezza di notte per 3 giorni a settimana. «Il servizio – spiega Oliviero Billi, comandante dei vigili di Quarrata – in questi anni ha dato i suoi frutti. Verrà mantenuto ma non può essere potenziato: il personale è al limite».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google