Sicurezza
«Un aiuto regionale per la gestione degli impianti di sci»
Andrea Formento: «Stagione negativa, ma questo sport è amato. Chiediamo un contributo al presidente Rossi»
ABETONE. Quest'anno la neve si è fatta molto attendere, mentre il freddo è venuto ed anche in modo molto intenso, come da molti decenni non si registrava. Tutto questo finisce per avere conseguenze negative sull'attività stagionale dello sci, con i conseguenti risvolti economici che questo comporta. «Il dato stagionale in questo momento è complessivamente negativo, sia economico sia di passaggi sugli impianti. Se tutto andrà bene, anzi benissimo fino a Pasqua , è ipotizzabile concretamente il raggiungimento del 50% in meno rispetto alla stagione scorsa che già fu un anno non positivo».
E allora che succede, chiediamo a Andrea Formento, direttore impianti e piste della Val di Luce Spa, e presidente della Slittovia Abetone Srl, ovvero delle piste di Selletta, Riva e Sciovia Gomito di cui il gruppo Fratini ha il 50% della proprietà. Un complesso di 14 chilometri di piste in Val di Luce, mentre si snoda per 6 chilometri quello di Selletta, Riva e Gomito. «C'è - afferma Formento - un dato, molto positivo, che fa ben sperare. La gente ha ancora voglia di sciare e se ci sono condizioni di buon innevamento viene a sciare. Questo elemento è comune in tutta Italia, dove in tutte le stazioni sciistiche stiamo assistendo ad un record di presenze. Ci auguriamo che la Regione Toscana sostenga questa attività con un intervento pubblico. Noi ci stiamo già stiamo lavorando da mesi. La Regione ha dato disponibilità ad affrontare le diverse problematiche che riguardano le aziende toscane che gestiscono impianti di risalita, attraverso sistemi finanziari e creditizi. Lo ha fatto nel corso di un incontro pubblico avvenuto nel mese di gennaio».
Più esattamente, chiediamo, di cosa si tratterebbe? «Pensiamo che con molta probabilità si tratterebbe di un contributo sulla gestione, così come avviene effettivamente in altre regioni italiane - ad esempio in Piemonte e in Emilia Romagna - Già dobbiamo registrare segnali positivi a favore di questo sport. La Camera di Commercio di Pistoia ha concesso un contributo di 110.000 euro per promuovere la frequentazione dello sci da parte delle famiglie. E' una promozione rivolta ai giovani, verso i quali è importantissimo operare perché conoscano questo sport, che si svolge all'aperto e in luoghi di grande pregio naturalistico. Mi preme sottolineare che questi risultati sono stati conseguiti grazie al forte interessamento di Anef (Associazione nazionale esercenti funiviari) che più volte ha sottolineato l'importanza che il territorio, destinato all'attività sciistica, ha sulla nostra montagna».
Insomma pare di capire che ci sia fiducia riguardo al futuro «Sì, e molta. Un grazie alla Camera di Commercio di Pistoia che ha raccolto il messaggio ed anche alla Regione Toscana».
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