Italia
Torna Querci al posto di Mazzotta
Ma è polemica: il consigliere condannato doveva andarsene prima
PISTOIA
Il consiglio comunale ha sostituito il consigliere PietroMazzotta (Sinistra indipendente)dimissionario, con Elisabetta Querci, prima dei non eletti nella stessa lista di Mazzotta (Rifondazione comunista, la Querci ora fa parte del Sel).
Mazzotta si è dimesso dopo aver avuto notizia della sua sospensione decisa dal prefetto in seguito alla conferma in appello, nel novembre scorso, della condanna per il suo coinvolgimento nell’organizzazione a delinquere che procurava (a pagamento) documenti falsi agli immigrati cinesi.
Pagliai, consigliere del Terzo Polo, ha ribadito che il consigliere dimissionario doveva restare in carica solo fino al novembre 2011. Soldati, consigliere Idv, ha osservato che, dopo la sentenza, tutti dovevano interessarsi della questione, mentre quest’ultima è stata portata alla luce solo la scorsa settimana da una iniziativa dei consiglieri Pagliai e Bartolomei. Geri (Sel) ha ricordato di aver comunicato alla presidenza dell’aula l’esito del processo. «Qualcuno si era già attivato. Evidentemente si è ritenuto di non dover intervenire presso il prefetto. Ho avuto l’impressione che qualcuno abbia giocato sul ruolo di Mazzotta, che più volte ha garantito la maggioranza. Non dovevamo arrivare a venti giorni dalla chiusura del consiglio comunale. La surroga arriva perché non c’è più bisogno delconsigliere Mazzotta». Gonfiantini (Pd) ha eccepito che il consiglio comunale non avrebbe potuto muoversi autonomamente.
La sostituzione del consigliere Mazzotta è stata approvata con l’astensione del consigliere Pagliai (Terzo Polo). Al posto di Mazzotta è tornata in consiglio comunale Eisabetta Querci, che aveva già occupato lo scranno nei mesi in cui Mazzotta fu sospeso una prima volta, sempre per l’inchiesta in cui era coinvolto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
