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«Questura nel nuovo polo tutta la città si mobiliti»
PISTOIA Appello a tutte le forze della città da parte dei sindacati che rappresentano i poliziotti perché ci sia una ampia e mobilitata partecipazione alle iniziative per far tornare indietro il...
PISTOIA
Appello a tutte le forze della città da parte dei sindacati che rappresentano i poliziotti perché ci sia una ampia e mobilitata partecipazione alle iniziative per far tornare indietro il ministero degli Interni nella decisione di stoppare il trasferimento nel nuovo polo di Porta Nuova delle fatiscenti sedi della Questura e della Polizia stradale, noncè della Prefettura. Il trasferimento per i sindacati rappresenta «un’opportunità per la città di rilancio e rivalutazione che non può essere ora cancellato con un colpo di spugna a sei mesi dal suo completamento. Il rischio è che il nuovo polo divenga un ecomostro, simbolo dell’inefficienza dello Stato, e ricada come un macigno sulla cittadinanza pistoiese, che si vedrà ancora costretta a subire i disagi che le strutture esistenti offrono loro; ciò non deve essere passivamente accettato dall’intera comunità».
Di qui l’invito perché le iniziative di protesta che verranno attuate nei prossimi giorni vedano anche la partecipazione dell’intera città e degli organismi politico sociali. I sindacati chiedono anche di non essere da iniziative come quella indetta dal sindaco per un summit tra istituzioni e politici. «Il nuovo polo della sicurezza – concludono i sindacati – è senza dubbio un’occasione di rilancio per la nostra città nel panorama nazionale e che garantirà un livello di servizi pari agli standard qualitativi che un moderno Stato si prefigge di assicurare ai suoi cittadini. Lo Stato deve considerare Pistoia e i pistoiesi alla pari di altre realtà e deve avere considerazione dei poliziotti e dei civili che, pur di ottenere una nuova sede, hanno rinunciato a servizi che in altre città vengono loro garantiti».
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