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Pistoia

«Noi, discriminati» Bartoli scuote il Pd

Il candidato giunto secondo alle primarie torna a chiedere spazi nella lista per il Comune. «Epurazioni inaccettabili»

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PISTOIA

Sono più di trecento: hanno firmato un appello perché Roberto Bartoli e gli esponenti del progetto “Scegliamo Pistoia” siano presenti nella lista del Pd per le prossime elezioni amministrative.Bartoli giunse secondo alle primarie del centrosinistra vinte da Bertinelli (si assicurò il 28,1% contro il 44,6 del vincitore) e ora chiede che lui stesso e i suoi sostenitori non siano colpiti da un «atteggiamento di discriminazione ed esclusione» emerso – secondo Bartoli – da parte della segreteria comunale del Pd. La quale – riferisce ancora – avrebbe definito “inopportuna” la candidatura dell’esponente pd, mentre avrebbe tenuto “un atteggiamento vago in ordine alla possibile valorizzazione del progetto” all’interno della lista.

Scelte definitive ancora non ce ne sono state in materia (stasera dovrebbe riunirsi l’asssemblea comunale del partito e qualche indicazione più precisa sicuramente emergerà), ma Bartoli e i suoi sono decisi a reclamare lo spazio che ritengono doveroso concedere a chi, avendo dato voce a poco meno del 30% degli iscritti, si offre per rinforzare la presenza del partito nel prossimo consiglio. «Per il momento le nostre sono solo deduzioni frutto di incontri e di colloqui, non di scelte già fatte, quindi vogliamo pensare che nei nostri confronti la segrteeria prinvinciale non terrà posizioni discriminanti, che sarebbero oltretutto davvero incomprensibili».

Altrimenti? «Una cosa è sicura – risponde Bartoli – di fronte ad un no, dovrei prendere atto che il Pd di Pistoia non mi vuole. È vero che noi candidati alle primarie abbiamo firmato impegnandoci, se sconfitti, a non presentare nostre liste. Ma i vincitori, a loro volta, non devono procedere ad epurazioni». Insomma, il rischio di una clamorosa spaccatura c’è.

«Alla luce di queste considerazioni – si conclude l’appello pro-Bartoli – chiediamo con forza che la segreteria comunale del Pd assuma una posizione chiara ed inequivocabile in ordine alla volontà di valorizzare in termini autentici il progetto Scegliamo Pistoia, sia nella composizione della lista, sia nella candidatura a consigliere comunale di Roberto Bartoli, evitando tutti quei giochetti della vecchia politica e mostrando nei fatti un nuovo modo di farla».

Fabio Calamati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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