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Pistoia

Berti: nel 2012 tagli per 5 milioni sovrastimati gli incassi Imu

di Francesco Albonetti
Berti: nel 2012 tagli per 5 milioni sovrastimati gli incassi Imu

A fine mandato il sindaco è preoccupato nonostante il bilancio si chiuda con un avanzo Andrea Bonechi (presidente Publiservizi): «La holding sarà decisiva per i buoni conti del Comune»

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PISTOIA

La futura giunta che uscirà dalle urne erediterà dall'amministrazione Berti un avanzo di bilancio di un milione di euro. Lo ha detto il sindaco Renzo Berti a margine del convegno sul bilancio consolidato degli enti locali, in programma nell'auditorium Terzani della biblioteca San Giorgio. Ma le buone notizie finiscono qui.Berti ha evidenziato gli ulteriori tagli statali che si vanno profilando in questo 2012, oltre a quelli già annunciati e previsti. «C'è una difficoltà di programmazione per cui ad oggi non sappiamo quali saranno i presupposti del bilancio 2012 a causa della grave incertezza. Quello che invece conosciamo sono i nuovi tagli assolutamente pesanti che rischiamo di compromettere la sostenibilità ed un percorso per essere vicini al cittadino».

Nella Finanziaria sono previsti tagli sui 5 milioni di euro, di cui circa 600mila, autentica beffa secondo il sindaco, dovuti al taglio di circoscrizioni e consiglieri comunali. «Per le amministrazioni dove si voterà sono previsti il taglio delle Circoscrizioni e dei consiglieri comunali, perché lo Stato immagina che l'ente avrà un risparmio sui costi della politica. Il problema è che lo Stato non erogherà 600mila euro a fronte di un risparmio reale stimato in 100mila».

Un introito al momento solo virtuale, secondo il sindaco, sarà quello derivato dall'Imu, la nuova imposta unica sugli immobili che sostituisce l'Ici: «Dai conti dei nostri tecnici – ha precisato Berti – risulta una sovrastima del ricavo per il nostro Comune del 13% circa». In poche parole, si taglia oltre il dovuto immaginando benefici derivati dall'abbattimento dei costi della politica e introiti maggiori con la nova Imu.

«Mi auguro che lo Stato metta i Comuni nella condizione di sapere con certezza le risorse di cui dispone ed eviti di fare delle sovrastime». Sull'argomento è intervenuto anche l'assessore comunale al bilancio Mirco Vannucchi che ha sottolineato un dato positivo per Pistoia: avere investito in dieci anni 200 milioni di euro in opere pubbliche ridando alla città una grande vivacità sotto il profilo culturale e sociale, senza perdere mai di vista i conti del bilancio. «Lasciamo il Comune con un alleggerimento dei costi del personale», ha detto Vannucchi. Costi del personale che dovrebbero diminuire ulteriormente col bilancio consolidato introdotto da Publiservizi, la holding che raggruppa tutte le partecipate del Comune. «Il bilancio consolidato della holding raggruppa tutti i numeri delle società partecipate e questo consente al Comune di poter fare un suo bilancio consolidato in modo molto più agevole, aggregando i suoi dati a quelli delle partecipate», ha detto il presidente di Publiservizi Andrea Bonechi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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