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Pistoia

Verdi divisi sull’alleanza con il Pd

Verdi divisi sull’alleanza con il Pd

Annunciata la creazione di una lista autonoma (con candidato sindaco). Ma Lombardi contesta

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PISTOIA

Spaccatura nei Verdi pistoiesi. Una parte degli iscritti al partito ha annunciato ieri con una nota che la federazione ha «deciso a maggioranza» di presentare alle prossime elezioni amministrative una «lista alternativa e indipendente», con un proprio candidato sindaco, segnando quindi un distacco dalla coalizione di centrosinistra che con le primarie ha scelto come candidato Samuele Bertinelli. Verso quest’ultimo viene rinnovata una valutazione positiva, ma «l’esperienza maturata in questi ultimi anni ci ha portato alla convinzione che la forza politica che esprime Bertinelli (il Pd, ndr) non offre garanzie sufficienti su fondamentali questioni di nostro interesse», dalla salvaguardia del suolo ai rifiuti, alla mobilità. Di qui la decisione di correre da soli, aprendo a comitati e associazioni.

«La scelta di schierarsi con Bertinelli – spiega Dario Guastini – è stata assunta dal coordinatore Lombardi senza un vero confronto dentro al partito. Non è un caso che come forza politica siamo stati gli unici a non firmare il programma della coalizione».

Proprio Lorenzo Lombardi è il più rappresentativo tra i dirigenti verdi che si trovano su tutt’altra posizione, insienme, tra gli altri, al capogruppo in consiglio comunale Andrea Fusari. Contro la legittimità dell’assemblea che ha votato per la lista autonoma è annunciato un ricorso.

«Si è trattato – spiega Lombardi – di un blitz orchestrato per metterci in difficoltà. Ma l’assemblea non era legalmente valida. Nei prossimi giorni spiegheremo meglio le nostre posizioni».

Fabio Calamati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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