Lutto
Sfondano l’auto a un gioielliere Via con 25mila euro di monili
LIVORNO Hanno sfondato il lunotto posteriore dell’auto del rappresentate di gioielli , hanno preso la valigetta con dentro i monili e sono riusciti a scappare indisturbati in sella a due motociclette....
LIVORNO
Hanno sfondato il lunotto posteriore dell’auto del rappresentate di gioielli , hanno preso la valigetta con dentro i monili e sono riusciti a scappare indisturbati in sella a due motociclette.
La rapina è avvenuta giovedì pomeriggio intorno alle 17 in piazza Magenta. Il rappresentate di gioielli, un commerciante pistoiese di 43 anni, stava parcheggiando l’auto, una Jeep Cherokee, quando ha sentito il vetro posteriore andare in frantumi.
Non è chiaro con che cosa i due banditi abbiano rotto il lunotto della vettura, forse con una mazza o con un martello.
«Li ho visti prendere la valigetta e fuggire a bordo di due motociclette», ha raccontato la vittima della rapina alla polizia, non appena gli agenti sono arrivati in piazza Magenta. Dentro l’espositore, secondo le affermazioni del commerciante pistoiese, c’erano monili per circa 25mila euro che l’uomo era pronto a portare in giro e a mostrare ai titorali dei negozi di gioielli del centro di Livorno.
Difficile, almeno per il momento, fare delle ipotesi sul fatto, anche perché non ci sarebbero altri testimoni dell’episodio e le telecamere della zona non avrebbero visto nulla di quello che è accaduto.
L’unica certezza degli inquirenti è che i due banditi abbiano seguito il rappresentate e che sapessero bene dove trovare la valigetta con all’interno i gioielli.. L’uomo ha spiegato agli inquirenti di essere assicurato.
La rapina di giovedì è il secondo episodio accaduto negli ultimi tre mesi, sempre in piazza Magenta, durante il quale un rappresentate di gioielli è stato aggredito e rapinato. Il caso precedente si era verificato a metà dicembre. In quel caso la vittima aveva raccontato di essere stato derubato per oltre 30 mila euro .
Marocchino arrestato. Un cittadino marocchino di 35 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato giovedì dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Pistoia per tentato furto aggravato.
L’uomo, in regola con le norme di soggiorno, era stato individuato dai militari nei pressi del circolo Arci di Sperone, immediatamente dopo aver danneggiato il finestrino di un’auto in sosta. Secondo i carabinieri voleva appropriarsi degli oggetti, di scarso valore, contenuti all’interno dell’auto.
Nel corso del controllo, i carabinieri scoprivano che il cittadino marocchino era in possesso di una vanga e di una catena. Sospettandone l’utilizzo per rompere il vetro dell’auto, l’uomo è stato arrestato e trattenuto all’interno della camera di sicurezza del comando provinciale, a disposizione del magistrato di turno ed in attesa di essere processato con rito direttissimo.
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