Sicurezza
Manodopera al nero, denunciato cinese
QUARRATA Ennesimo blitz dei carabinieri contro la concorrenza sleale. A cadere nella rete dei militari anche questa volta è stata un'azienda cinese irregolare in cui, in pieno centro quarratino,...
QUARRATA
Ennesimo blitz dei carabinieri contro la concorrenza sleale. A cadere nella rete dei militari anche questa volta è stata un'azienda cinese irregolare in cui, in pieno centro quarratino, lavoravano quattro operai asiatici completamente al nero. Questa volta i lavoratori erano regolarmente presenti sul territorio italiano con tanto di permesso di soggiorno, ma lavoravano senza contratto. Sia i dipendenti irregolari che l'imprenditore, anch'esso di nazionalità cinese, sono residenti a Quarrata.
L'impresa, attiva da alcuni mesi, adesso è stata sospesa e l'imprenditore responsabile è stato segnalato all'autorità giudiziaria.
L'attività di lotta alla concorrenza sleale è stata coordinata e portata a termine dai militari della Stazione di Quarrata, insieme al Nucleo carabinieri tutela del lavoro di Pistoia, il personale della Direzione provinciale del lavoro e dell'Inps.
Nell'azienda di maglieria scovata dai carabinieri, su 7 persone trovate a lavorare alle macchine, solo 3 sono risultate essere in regola. Gli altri 4 non avevano nessun tipo di contratto né di copertura assicurativa.
Il blitz risale a giovedì mattina. La ditta irregolare, adesso chiusa, si trova nei locali al piano terra di un edificio di via Trento. I militari hanno svolto un controllo ispettivo nell’azienda di confezioni che produceva oggetti di maglieria, nel corso del quale sono state accertate le irregolarità: al cittadino cinese (H. Q. di 32 anni), residente a Quarrata, proprietario dell'impresa, sono state contestate violazioni in materia giuslavaloristica e comminate sanzioni per un totale di 22mila euro, avendo impiegato illegittimamente 4 connazionali. L'attività è stata sospesa.(m.q.)
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