Il dolore
I genitori dicono no alla settimana corta
QUARRATA Si studia anche il sabato. Alle scuole medie non ci sarà la settimana corta. La proposta è stata bocciata da oltre il 63% delle famiglie dei bambini interessati. A seguito di alcune...
QUARRATA
Si studia anche il sabato. Alle scuole medie non ci sarà la settimana corta. La proposta è stata bocciata da oltre il 63% delle famiglie dei bambini interessati.
A seguito di alcune proposte presentate da un gruppo di genitori, la scuola, in collaborazione con il Comune, ha deciso nelle scorse settimane di procedere con un'indagine conoscitiva per valutare l'opportunità di modificare l'orario delle scuole medie portandolo da 6 giorni, dal lunedì al sabato con cinque ore di lezione al giorno, a 5 giorni, terminando la settimana scolastica al venerdì, ma con sei ore quotidiane di lezione.
Nella compilazione dei questionari predisposti dall'amministrazione, i genitori degli studenti degli ultimi anni di scuole elementari, IV e V, e dei primi anni di scuole medie, I e II, hanno avuto la possibilità di indicare quello che per loro era l'orario migliore.
La percentuale di materiale restituito è stata alta: i questionari riconsegnati sono stati infatti ben 798 su 895, una percentuale del 89,16%, mentre il risultato emerso mostra come il 63,56% delle famiglie che ha partecipato alla consultazione si è espresso a favore del mantenimento dell'orario su 6 giorni.
«La settimana corta è sicuramente un grande stravolgimento nelle abitudini delle famiglie e quindi con le direzioni didattiche e le scuole medie abbiamo ritenuto più opportuno, prima di compiere qualsiasi scelta al riguardo, sentire l'opinione dei diretti interessati - ha spiegato l'assessore alla Pubblica istruzione Paola Milaneschi -. La modalità del questionario ci è sembrata la soluzione più ovvia per mettere in piedi una piccola forma di partecipazione». (m.q.)
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