Il dolore
Eternit, ordinanze alla ditta sbagliata
MONTALE Ordinanze emesse alla ditta sbagliata per la bonifica del tetto in amianto dell'ex filatura Marisa, in via Risorgimento. Il Comune, nella migliore delle ipotesi, dovrà notificare nuovamente...
MONTALE
Ordinanze emesse alla ditta sbagliata per la bonifica del tetto in amianto dell'ex filatura Marisa, in via Risorgimento. Il Comune, nella migliore delle ipotesi, dovrà notificare nuovamente i provvedimenti alla giusta proprietà: la Marisa sas e non la Si.Casa Più srl, finora al centro delle disposizioni amministrative. Ad accertarsi della regolarità dei procedimenti, su incarico del Comune, sarà uno studio legale di Prato.
«Le ordinanze - anticipa il sindaco David Scatragli- rimarranno comunque valide. Stiamo già procedendo a inviare le notifiche alla società giusta. Quelli che noi credevamo essere i proprietari - spiega - si sono proclamati tali attraverso un'autocertificazione in ben 2 atti formali del Comune». L'errore è emerso grazie a una segnalazione e accertato mediante controlli. I tempi d'intervento intanto si allungano. La Si.Casa Più srl avrebbe dovuto provvedere, entro l'ottobre 2012, alla bonifica della copertura in amianto. All'opera, disposta nel 2011 attraverso un'ordinanza firmata dal sindaco dopo l'intervento dell'Asl, se n'è poi aggiunta un'altra. Il 7 febbraio scorso infatti il forte vento della notte ha sradicato alcune lastre di eternit. Una quarantina di cittadini hanno scritto al prefetto e ai carabinieri del Noe, oltre che a Comune e azienda Usl3, per chiedere la rimozione urgente della copertura.
Scatragli ha emesso una nuova ordinanza. I proprietari avrebbero dovuto mettere il tetto in sicurezza entro 7 giorni. A questo primo ordine, se evaso, ne sarebbe seguito un altro ben più incisivo. L'errore però ha rallentato la procedura e il primo avviso non è ancora arrivato a destinazione. (b.f.)
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