Skipass unico più vicino dall’Emilia arriva l’ok
L’accordo c’è, il primo passo sarà la creazione di un consorzio Multipass All’inizio coinvolte Abetone, Cutigliano, Fiumalbo, Pievepelago e Dogana
ABETONE
Se ne parla da tanto tempo, ma stavolta il primo passo è davvero compiuto. Si avvicina lo skipass unico fra Toscana ed Emilia, un progetto tanto ambizioso quanto essenziale per garantire un futuro alle stazioni sciistiche dell'Appennino Tosco-Emiliano. L'idea di un comprensorio unico esiste da tempo e trova concordi molti impiantisti ed amministratori di entrambi i versanti appenninici, seppur con proposte di collegamento talvolta divergenti. Certo è che, a seguito degli sviluppi recenti, la più imminente e realizzabile appare la creazione di un consorzio multipass unificato che consenta, con un unico biglietto, di sciare su tutte le stazioni sciistiche dell'Appennino tosco-emiliano.
Il sindaco Danti e l'assessore Risaliti di Abetone hanno discusso la proposta in un recente incontro in Regione con l'assessore al turismo Cristina Scaletti. «Da vent'anni porto avanti la proposta dello skipass unico fra Toscana ed Emilia - racconta il sindaco e impiantista Giampiero Danti - l'ho ribadito in occasione del Criterium a parlamentari di Sestola e adesso i tempi sono maturi. L'incontro in Regione è la partenza di un accordo che, se realizzato, renderà le nostre montagne più appetibili e consentirà un enorme allargamento della base di utenza, invogliando molti sciatori ad abbonarsi stagionalmente con il nuovo consorzio tosco-emiliano. L'utente di Abetone e Cutigliano ,come di Pievepelago, Fiumalbo e Dogana, avrà a disposizione, con un unico biglietto, le piste e gli impianti di risalita di tutte le stazioni sciistiche del nostro Appennino».
La proposta - parte di un più ampio programma promozionale scaturito dall'unità di intenti fra giunta comunale di Abetone, giunta regionale e Toscana Promozione al fine di rilanciare e valorizzare l'offerta neve - ha ricevuto assenso anche a livello emiliano. Si procederà a piccoli passi, partendo con la creazione di un unico skipass stagionale o settimanale valido sulle piste di Abetone, Cutigliano, Corno alle Scale e Cimone. Un comprensorio non ancora completo, ma già realizzabile quanto a compatibilità «con la prospettiva – prosegue Danti – di estensione a tutte le stazioni sciistiche toscane ed emiliane, dall'Amiata al parmense, in una dimensione di assoluta concorrenzialità internazionale con le Dolomiti».
A questo scopo contribuirà la creazione di pacchetti che abbinino lo sci alle città d'arte come Firenze e Bologna, per incrementare l'afflusso di turisti stranieri (specie dall'Est europeo) in bassa stagione. Quanto ad un collegamento fisico? «Prima ancora che tramite impianti si potrà realizzare con delle navette. Ma questo aspetto è ancora da valutare».
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