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Pistoia

Il Comune incontra i giovani al Melos

Il Comune incontra i giovani al Melos

Stasera il confronto sul rapporto tra le esigenze dei ragazzi e le politiche dell’amministrazione

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PISTOIA

Stasera alle 21 al Mèlos, lo spazio della musica, il vicesindaco e assessore alle politiche giovanili Mario Tuci, insieme ai Piloti del caos (ne fanno parte una ventina con età da 23 a 28 anni), incontrerà gruppi studenteschi e giovanili, quelli della Diocesi e delle parrocchie per fare il punto sulle politiche giovanili. L'appuntamento è aperto a tutti e quindi ogni giovane pistoiese è invitato a partecipare all'iniziativa.

«Da alcuni anni il Comune – ricorda Tuci – ha cercato di costruire un rapporto con i ragazzi innanzitutto per ascoltare le loro richieste e anche, perché no, i loro sogni e tentare di dare così risposte concrete. Abbiamo accolto suggerimenti e proposte alle quali abbiamo dato delle risposte. Siamo orgogliosi di essere riusciti a creare un ponte con le nuove generazioni e ringrazio i tanti ragazzi che hanno investito il loro tempo per organizzare eventi che potessero coinvolgere i loro coetanei».

Il progetto I Piloti del caos nasce da un concetto innovativo rispetto alla tradizionale modalità che gli enti locali hanno usato per gestire i propri rapporti con i giovani. Mentre di solito le iniziative e le proposte vengono pensate e confezionate dagli adulti per essere offerte ai giovani, il progetto pistoiese ha voluto ribaltare questa relazione, dando ai giovani la possibilità di essere protagonisti della propria città. Essere protagonisti significa mettere alla prova la propria capacità di ideare, proporre e realizzare eventi e iniziative, diventare non solo fruitori, ma anche e soprattutto promotori di opportunità da creare da zero oppure da promuovere a partire da ciò che già è presente in città. In questo senso la nascita del gruppo dei Piloti del caos, avvenuta nel 2008, ha permesso di offrire ai ragazzi l’opportunità di essere parte attiva di nuove occasioni di tempo libero e di espressività personale. Nel corso di questi anni i giovani hanno organizzato una vera e propria “vetrina della creatività”, che ha permesso di selezionare e realizzare un progetto teatrale. Inoltre hanno dato vita al concorso “Creativart” che ha chiamato a raccolta tanti coetanei sul fronte della fotografia, della scrittura e della musica. Hanno anche realizzato eventi musicali al Mèlos, in vari luoghi all’aperto in città, hanno creato un portale informativo pieno di notizie utili per i giovani. Essere “piloti” significa non delegare ad altri la soluzione dei problemi, ma al contrario diventare protagonisti di un percorso che permetta di affrontare le problematiche e possibilmente superarle.

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