Sicurezza
Caso Cialdi, Città per Te lascia la coalizione
«Non ci ha detto di essere indagato incrinando un punto fondamentale del progetto: la fiducia»
QUARRATA
La lista civica Città per Te esce dalla coalizione Insieme per Quarrata formata anche da Fli e Udc. Dopo la notizia dell’avviso di garanzia recapitato al candidato sindaco Alessandro Cialdi, la lista ha deciso di prendere le distanze dal progetto politico.
Insieme a Cialdi sono coinvolti nell’indagine relativa alla Mostra Martini il responsabile del servizio edilizia del Comune Franco Fabbri, accusato di abuso di ufficio, Elvira Castagnoli, proprietaria dell'immobile, l’architetto Annamaria Becagli e l'architetto Stefano Mazzoni, accusati, come Cialdi, di falsificazione di atti. Gli avvisi di garanzia sono arrivati a fine gennaio.
Lunedì sera la lista civica ha indetto una riunione in cui è stato deciso (con pochi voti di scarto) di abbandonare la coalizione.
L’uscita di Città per Te non corrisponderà necessariamente a una corsa solitaria della lista. Ci sono infatti buone probabilità che Città Per Te non si presenti alle elezioni.
«Un progetto politico costruito tra forze diverse – spiegano da Città Per Te – necessita di idee, di coraggio e di fiducia che noi della lista abbiamo messo con determinazione nel progetto Insieme Per Quarrata. Alessandro Cialdi, candidato a sindaco uscito dalle primarie il 12 febbraio della colazione, è stato indagato il 23 gennaio per una vicenda riguardante una pratica edilizia. Fermo restando la nostra piena sicurezza nell’operato della magistratura e augurandogli veramente di dimostrare in tempi rapidi la sua propria innocenza e la sua correttezza professionale, rimane il fatto che abbia taciuto di essere sottoposto a un’indagine. Solo lui può sapere le motivazioni che lo hanno spinto a non avvertire la coalizione di essere sotto indagine: Per noi, comunque, il fatto rimane grave perché ha incrinato uno dei tre punti fondamentali del progetto politico, la fiducia. Per questo motivo la lista civica CittaPerTe ha deciso di ritirare l’appoggio al candidato sindaco Alessandro Caldi e di uscire dalla coalizione Insieme per Quarrata».
Più che il pacchetto di voti portati da Città Per Te, la coalizione rischia ora di perdere quella sfumatura di originalità che le permetteva di porsi come alternativa alla “vecchia politica nazionale”: adesso infatti ricalca essenzialmente il modello di Terzo Polo Fini-Casini (a Quarrata manca l’Api di Rutelli).
Marta Quilici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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