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Pioggia di critiche tra i banchi per gli alberi abbattuti in città

PISTOIA «Abbattiamo una magnolia in via Ciliegiole, abbattiamo i lecci in via Amendola, abbattiamo in modo barbaro un albero in viale Matteotti. Barbaro è il Comune. Chi è il responsabile»? Così,...

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«Abbattiamo una magnolia in via Ciliegiole, abbattiamo i lecci in via Amendola, abbattiamo in modo barbaro un albero in viale Matteotti. Barbaro è il Comune. Chi è il responsabile»? Così, ieri, si è rivolto al consiglio comunale Giampaolo Pagliai, capogruppo Udc, affrantando il tema dell’ambiente e citando le recenti raccomandazione del vescovo Bianchi: cosa facciamo per rispettarlo?

A sua volta Tomasi ha fatto notare che i lavori erano stati presentati come lavori di potatura non di abbattimento: «Vogliamo sapere chi ha certificato che gli alberi erano malati».

Daniela Simionato, capogruppo della Lega, ha chiesto le ragioni dell'abbattimento. «È gravissimo che nella città delle piante si proceda con tale leggerezza e che non si disponga di un censimento del verde. Mi preoccupa la sorte della palma di piazza Garibaldi».

Bartolomei, consigliere Fli, prendendo atto che la città presta grande attenzione al tema del verde, ha però aggiunto che si ha la sensazione che non vi sia un piano del verde.

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