Il Tirreno

Pistoia

Rifiuti, gli operai esterni lasceranno il Comune

di Alessandro Sisi

Sette dipendenti verranno assorbiti per legge dall’Ato Toscana Centro L’ente perderà anche gli introiti della Tarsu, che andranno al nuovo gestore

2 MINUTI DI LETTURA





MARCELLO

Saranno sette i dipendenti esterni del Comune di San Marcello, tra cui anche un invalido, ad essere assorbiti dall'Ato Toscana Centro. Una rivoluzione sul modo di operare sul territorio, soprattutto da parte dell'ente presieduto da Carla Strufaldi, la quale per legge nazionale prima e regionale poi, si vede di colpo privata di alcuni operai esterni. Si tratta di servizi e personale legati alla raccolta della nettezza urbana e lo spezzamento manuale delle strade.

Dopo che il Tirreno nei giorni scorsi aveva parlato di quattro operai del comune di Cutigliano in procinto di trasferimento, ecco che adesso si è attivato anche il comune capoluogo con una riunione interna di pochi giorni fa, in cui era presente il presidente di Ato Toscana Centro, le parti sindacali e i capo area interessati. La gara per l'appalto dovrebbe partire entro il 31 marzo, poi ci saranno quattro mesi di tempo per l'apertura delle buste e la relativa convalida. Quindi si conoscerà quale nuovo gestore avrà in cura dei servizi di spazzamento nei comuni di Cutigliano, Piteglio e San Marcello. La rariffa sui rifiuti ( Tarsu) sarà pagata al nuovo gestore, sulla falsa riga di come accade con Gaia e quindi il Comune perderà altri introiti, che servivano per pagare gli stipendi agli operai. Questi saranno prima licenziati e poi di nuovo assunti dall'ente gestore.

Tutto ciò avverrà in tre province: Pistoia, Prato e Firenze. Con un nuovo piano di rifiuti che interessa oltre 1600 dipendenti e prevede anche di arrivare entro il 2015 ad avere una raccolta differenziata di oltre il 65%.

Sulla questione e sul trasferimento degli operai del comune ad un nuovo soggetto, che sarà sempre a partecipazione pubblica, non ci sta il coordinatore della Lega Nord Dino Chelucci. «È una legge regionale e quindi va gioco forza accettata, però mandando via sette operai il comune resta quasi senza personale esterno e al momento nel palazzo comunale lo squilibrio tra operai e impiegati è enorme: a fronte di 50 colletti bianchi sul territorio rimarranno circa dieci operai. Nel nostro programma elettorale questo aspetto sarà evidenziato, d'accordo anche con gli alleati di centrodestra. La Lega chiederà di non esternalizzare i servizi della nettezza urbana, nessun trasferimento di dipendenti, anche perché non ci saranno più le entrate legate alla Tarsu».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa