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Pistoia

case popolari: parla l’assessore lattari

«Regole più chiare con il nuovo statuto»

Il degrado delle case popolari: interviene l’assessore alle politiche sociali Paolo Lattari: «Vorrei soffermarmi - dice - sulla questione dei condòmini che non pagano le spese. Ci sono...

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PISTOIA

Il degrado delle case popolari: interviene l’assessore alle politiche sociali Paolo Lattari: «Vorrei soffermarmi - dice - sulla questione dei condòmini che non pagano le spese. Ci sono condomini di edilizia residenziale pubblica in cui le utenze (luce, gas, acqua) invece di essere personalizzate sono condominiali. Le società di gestione condominiali (l'amministratore), tra le quali anche l'Arca che fa capo in qualche modo al Sunia, si erano prese l'incarico di gestire l'amministrazione condominiale. In pratica le bollette per le utenze le riceveva la società stessa la quale si sarebbe dovuta attivare per essere a sua volta pagata da ogni nucleo familiare presente in uno stabile. In caso di mancato pagamento la stessa società sarebbe dovuta intervenire per farsi restituire i soldi. Invece per molti anni tutto questo non è successo, penalizzando così chi pagava puntualmente le spese. Per risolvere questa problematica al Polo urbano alle Fornaci, Comune, Spes e Publiacqua hanno portato avanti un progetto che entrerà a regime a breve in cui le bollette dell'acqua non saranno più condominiali ma individuali».

Per quanto riguarda la conflittualità tra Comune e Spes, Lattari evidenzia come «il passaggio di Spes da società per azioni a società consortile permetterà ai Comuni di esercitare il "controllo analogo" sulla società ed avere di conseguenza un rapporto più stretto».

L’ennesimo polverone sulle case popolari induce a riflessione anche il consigliere del Pdl Alessandro tomasi. «È scandaloso - sostiene - il rimpallo di responsabilità tra Comune Spes. Da tempo denunciamo dai banchi dell’opposizione la manutenzione inesistente, la morosità incontrollata, il disagio sociale, i lavori realizzati male, per i quali ancora non si sono accertate le responsabilità. Detto questo, la gestione delle case popolari a Pistoia è sempre stata in mano alla sinistra, la nomina del presidente della Spes spetta al sindaco, il Sunia è un sindacato che fa capo alla Cgil e, come ha ricordato il presidente Marini, il Sunia era socio della società Arca. Si deduce - afferma Tomasi - che le responsabilità sono diffuse e riguardano tutti, e che la sinistra registra uno dei suoi più grandi fallimenti in un ambito di cui si erge a paladina».

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