Gioco
«Pistoia ovest, lo sviluppo parte dal restyling del viale Adua»
Le richieste dei negozianti nelle assemblee organizzate da Confcommercio in vista delle elezioni Pontelungo vuole una maggiore rotazione delle soste, Capostrada più attenzione per l’arteria
PISTOIA
Parcheggi, illuminazione, piste ciclabili percorribili, una migliore manutenzione dell’arredo urbano. Ma anche wi fi gratis nei principali luoghi di aggregazione,e proposte concrete per lo sviluppo del turismo. Tra queste, una su tutte: l’attivazione di convenzioni tra le strutture ricettive e gli impianti sportivi comunali per abbinare ai pacchetti già messi a disposizione da alberghi, agriturismi e bed & breakfast la possibilità di fare sport. «Una richiesta - specificia Marco Baldasserroni, funzionario Confcommercio - della gran parte dei turisti».
Proseguono gli incontri dell’associazione con i commercianti delle frazioni in vista delle elezioni amministrative. Nei giorni scorsi è stata la volta di Capostrada e Pontelungo. Capostrada con lo snodo cruciale per la parte sud-ovest della città del viale Adua. Pontelungo frazione a nord della città, ricca di attività di vicinato e presto deputata a ospitare il colosso Hydron.
Soste. La richiesta è quella di un potenziamento dei parcheggi nell’area intorno al centro Hydron, e una maggiore rotazione della sosta sulla Provinciale Lucchese all’altezza dell’abitato di Pontelungo, dove sono presenti molti negozi di vicinato, e nella piazza di Capostrada, dove chi lascia l’auto spesso lo fa per l’intera giornata.
Nuovi parcheggi sarebbero necessari anche nell’area del liceo Scientifico, sul viale Adua e a nord del viale Europa. «Al riguardo - ricorda Baldasserroni - Confcommercio ha presentato un proprio progetto in ambito di osservazioni al regolamento urbanistico, per uno spazio da adibire a parcheggio poco dopo la rotonda del ponte Europa, in direzione Capostrada».
Illuminazione, piste ciclabili, manutenzione del viale. Una vera spina nel fianco quella delle piste ciclabili, deteriorate dopo pochi anni, piene di buche e pericolose per pedoni e ciclisti. Nel periodo autunnale manca spesso, lamentano i negozianti, una pulizia delle piste e dei tratti di marciapiede dalle foglie che cadono.
Wi.fi. C’è voglia di wi.fi anche nelle frazioni. Sia da Capostrada che da Pontelungo si leva la richiesta di garantire l’accesso gratuito a internet da pc o da telefonino nei principali luoghi di aggregazione.
Rifiuti speciali. Di pagare due volte il conferimento dei rifiuti, anche i commercianti - al pari degli artigiani, che stanno portando avanti la battaglia da mesi - non ne possono più. Per tutti, la testimonianza di Sauro Vettori, macellaio di Capostrada: «Pago a Publiambiente il conferimento dei rifiuti, e per i rifiuti speciali, che l’azienda non prende (il grasso degli animali, le parti non commestibili) devo pagare il privato, una ditta di Pisa che ha praticamente il monopolio del servizio. Solo per me sono 2000 euro in più l’anno».
Tiziana Gori
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