Il Tirreno

Pistoia

Venticinque progetti da portare in fondo

Per queste zone il Comune prevede di mantenere le norme attuali: è uno dei punti contestati

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Tra le parti del Regolamento urbanistico più contestate dalle opposizioni, c’è una disposizione particolare contenuta all’articolo 12, dal titolo “Strumenti previgenti confermati”. In pratica, si tratta di aree per le quali il Regolamento urbanistico conferma le previsioni dei piani regolatori vigenti, oppure i piani e i progetti di dettaglio già approvati dall’amministrazione. Una sorta di sanatoria della cementificazione già attuata o quella progettata, secondo Udc, Fli e Lega Nord.

I piani previsti, approvati o non completamente realizzati, sono 25: via Cammelli, via Ciampi, Lidipoli, la Misericordia, area Bardelli, villa Paradiso, Cartiera di Piteccio, parcheggi scambiatori, area sud-est, campeggio diGugliano, Campiglio, piano di recipero Asl 3 in località villone Puccini, piano di recupero villa di Montebuono, area Ricciarelli Cerri, Molino Bini, via Erbosa, Ulisse Venturi, piano di lottizzazione industriale di Sant’Agostino, lottizzazione residenziale di bottegone, lottizzazione residenziale a Torbecchia, piano di lottizzazione industriale diBottegone, Pip di via Erbosa, Peep diMasiano e area ex Pallavicini.

In questi casi i piani regolatori conserveranno validità e i relativi piani attuativi hanno valore per il periodo di legge. Allo scadere del periodo di validità, valgono le normative in materia. (f.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa