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Pistoia

Sap: «Poliziotti ridotti a sorveglianti»

PISTOIA «Almeno 10 poliziotti saranno sottratti, ogni 24 ore, alla sicurezza dei cittadini pistoiesi per controllare un solo arrestato». È questa la prospettiva che si preannuncia secondo il Sap – il...

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PISTOIA

«Almeno 10 poliziotti saranno sottratti, ogni 24 ore, alla sicurezza dei cittadini pistoiesi per controllare un solo arrestato». È questa la prospettiva che si preannuncia secondo il Sap – il Sindacato autonomo di polizia – a causa della nuova legge “Svuota carceri”: saranno i poliziotti a dover vigilare gli arrestati in cella di sicurezza della questura in attesa del processo per direttissima.

«A Pistoia – spiega il segretario provinciale del Sap, Andrea Carobbi – siamo purtroppo arrivati anche alla vigilanza da parte di chi materialmente ha operato l’arresto, e questa può durare anche diversi giorni. Chi farà le indagini se i poliziotti dovranno vigilare gli arrestati? Chi garantirà la sicurezza sul territorio? La Polizia di Stato deve presidiare e non possiamo sostituirci alla Polizia penitenziaria. Così i poliziotti non sono in grado né di garantire la sicurezza dei cittadini né di svolgere un buon servizio di vigilanza ai detenuti non avendo professionalità e competenze specifiche».

La cella di sicurezza della questura non è a norma: vetri alla finestra, filo elettrico a vista, servizi igienici non conformi: il preventivo per i lavori di adeguamento si aggira sui 7mila euro. Per questo gli arrestati devono essere sorvegliati, per garantire la loro incolumità. In questura però fanno sapere che in media gli arrestati in custodia in attesa della direttissima sono uno ogni 15-20 giorni e che della sorveglianza non si occuperà il personale operativo.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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