Sicurezza
Agenti picchiati allo stadio parti civili nel processo
PISTOIA Si sono costituiti parti civili gli otto poliziotti rimasti feriti nella battaglia scoppiata la sera dell'8 giugno scorso, davanti allo stadio Melani di Pistoia, tra "tifosi" della Roma e...
PISTOIA
Si sono costituiti parti civili gli otto poliziotti rimasti feriti nella battaglia scoppiata la sera dell'8 giugno scorso, davanti allo stadio Melani di Pistoia, tra "tifosi" della Roma e del Genoa, al termine della semifinale del campionato Primavera. Da una parte un’ottantina di teppisti capitolini, dall'altra circa trenta arrivati dalla Liguria. Nel mezzo, i poliziotti del servizio d'ordine, che si erano frapposti tra i due schieramenti per evitare che gli scontri degenerassero in tragedia. Presi a bastonate e bersagliati con sassi e bottiglie di vetro.
L’altra mattina, per due di quei teppisti si è tenuta l’udienza preliminare davanti al gup. Lesioni aggravate, resistenza, rissa, violazione della legge sulla violenza negli stadi e danneggiamento le accuse. Simone Mastrelli, 23 anni, di Roma, è stato rinviato a giudizio davanti al tribunale collegiale; Cristiano Grasso, 24 anni, di Genova, ha scelto di essere giudicato per rito abbreviato. Per entrambi il processo si terrà il 17 aprile.
Al momento si tratta degli unici ad essere stati identificati grazie alle telecamere che hanno ripreso chiaramente decine di tifosi violenti. (m.d.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google