Il Tirreno

Pistoia

«Raccolta campo a campo per le potature agricole»

No agli abbruciamenti delle potature agricole. Prende posizione Legambiente che ricorda come «ogni ettaro di terreno coltivato a viti od olivi produce ogni anno tra i 30 ed i 50 quintali

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PISTOIA. No agli abbruciamenti delle potature agricole. Prende posizione Legambiente che ricorda come «ogni ettaro di terreno coltivato a viti od olivi produce ogni anno tra i 30 ed i 50 quintali di scarti verdi recuperati solo in piccola parte come legna da ardere.

A questi si aggiungono le circa 10mila tonnellate derivanti dalla produzione vivaistica ed una notevole quantità di potature originate dalla manutenzione del verde pubblico. Riteniamo opportuno e non più procrastinabile una seria programmazione da parte delle istituzioni che punti alla realizzazione di minireti di teleriscaldamento a biomasssa di produzione locale in grado di recuperare a fini energetici sia termici che elettrici quello che oggi viene sprecato e che costituisce un inutile aggravio per l’inquinamento atmosferico dell’area metropolitana. Non è solo con divieti emergenziali, di cui per altro capiamo il senso, che si possono affrontare queste tematiche; bisogna invece impegnarsi ad inventare un sistema di raccolta “Campo a Campo” .

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