Il Tirreno

Pistoia

Pistoiambiente nel mirino Diffida sulla discarica

di Beatrice Faragli

L’assessore Fragai: «Rilevate difformità sulla gestione del Cassero rispetto a quanto previsto nell’Aia». A breve un’assemblea pubblica a Casalguidi

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CANTAGRILLO. Dalla Provincia arriva la diffida per Pistoiambiente. L'atto sarà pronto a breve, questione di giorni. «Da una prima valutazione fatta in Conferenza dei servizi sono emersi alcuni aspetti di difformità sulla gestione della discarica del Cassero rispetto a quanto previsto dall'Autorizzazione integrata ambientale», spiega l'assessore Rino Fragai.

Il gestore dell'impianto, Pistoiambiente appunto, una volta ricevuto il provvedimento dovrà fornire tutta la documentazione richiesta dalla Provincia e far fronte agli interventi necessari per rientrare nei parametri stabiliti attraverso l'Aia (l'autorizzazione). «I sopralluoghi fatti dopo alcune segnalazioni (cittadine e non, ndr) - continua Fragai - hanno confermato l'esistenza di qualche problema». L'assessore all'ambiente non entra nel merito del provvedimento. «Gli uffici - dice - sono al lavoro. Parleremo dei dettagli solo dopo la produzione dell'atto».

L'intervento dell'ente pistoiese era stato sollecitato dagli stessi cittadini dopo che Arpat, il 15 febbraio scorso, aveva indicato nel biogas e nei rifiuti la fonte dei cattivi odori denunciata dai residenti intorno al Cassero. Intanto il Comitato di controllo, per il prossimo 9 marzo, annuncia l'assemblea annuale sull'impianto. All'evento dovrebbero partecipare anche Arpat, Asl e Provincia. L'incontro, secondo il presidente del gruppo Gerardo Innocenti, sarebbe stato posticipato in attesa dell'ultimo report quadrimestrale di controllo del 2011, arrivato solo qualche giorno fa. Il resoconto mostrerebbe oscillazioni del parametro selenio nelle acque di falda: anomalia già segnalata all'Agenzia regionale per la protezione ambientale. Non è chiaro se la presenza di questa sostanza sia direttamente imputabile alla discarica e, più in dettaglio, ai problemi di impermeabilizzazione dell'impianto. In tal caso però non sarebbe solo il selenio a fuoriuscire come invece registrato dai controlli.

Le stesse oscillazioni inoltre sono state riscontrate anche nei campioni d'acqua prelevati a monte della discarica, in quella che dovrebbe essere una zona di confronto. I valori evidenziati nell'ultimo report dovranno quindi essere approfonditi. Intanto Innocenti respinge la richiesta di dimissioni avanzata, nei giorni scorsi, dal Comitato cittadino di Serravalle pistoiese. «Abbiamo fatto tutto ciò che rientrava nelle nostre funzioni - spiega il presidente -. Non siamo un corpo di polizia, possiamo solo girare agli organi competenti le segnalazioni che ci arrivano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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