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Pistoia

Perizia sull’ammanco pubblica a fine marzo

SAN MARCELLO È passato quasi un anno dalla scoperta dell’ammanco in Comunità Montana, la cui notizia, divulgata il 22 marzo 2011, arrivò come un fulmine a ciel sereno. Da allora tante cose sono...

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SAN MARCELLO

È passato quasi un anno dalla scoperta dell’ammanco in Comunità Montana, la cui notizia, divulgata il 22 marzo 2011, arrivò come un fulmine a ciel sereno. Da allora tante cose sono successe, sul fronte delle indagini come sul destino dell’Ente comunitario in fase di trasformazione.

Le indagini su “l’affaire Sichi” procedono su due binari paralleli. Da un lato, il pm e la Guardia di finanza lavorano per accertare, oltre a quelle del reo confesso, altre eventuali responsabilità; sul fronte interno, il superesperto Luca Vainicher Eller sta espletando gli accertamenti contabili con un lavoro lungo e certosino, ma essenziale per il buon esito delle indagini. Attraverso l’esame di interi plichi di documentazione a ritroso nel tempo, Eller sta ricostruendo un quadro esatto degli accadimenti susseguitisi per oltre vent’anni.

Tali dati confluiscono via via in una relazione sottoposta alla giunta dei sindaci ed illustrata con cadenza quasi mensile all’intero consiglio riunito. Se internamente i lavori procedono, la riservatezza dovuta alle indagini ancora in corso non lascia trapelare alcuna sostanziale novità all’esterno, mentre la data di presentazione pubblica degli attesi risultati, già rimandata da fine 2011 al 31 gennaio 2012, slitta ancora in avanti.

Così, fra la popolazione si avverte una certa preoccupazione che tutta la faccenda finisca in una bolla di sapone. A rassicurare sul fatto, arrivano alcuni consiglieri e lo stesso presidente della Comunità Montana.

«Siamo consapevoli dei tempi lunghi – spiega il portavoce del centrosinistra Valerio Sichi – tuttavia, grazie anche alla collaborazione dei dipendenti, i lavori procedono in modo soddisfacente, tracciando il quadro dell’importo e delle modalità dell’ammanco. I documenti prodotti devono essere della massima qualità poiché faranno da supporto alla magistratura e al legale della Comunità Montana».

Quanto alle riunioni di aggiornamento periodico, «ritengo positivo il coinvolgimento di tutti i consiglieri che in tali sedi apprendono certi fatti e possono fare domande. Tutto il consiglio è compatto sull’obiettivo di recuperare fino all’ultimo euro sottratto».

Affermazione condivisa dal portavoce di centrodestra Marino Sichi, che aggiunge: «Per ora non possiamo rivelare alcunché dei risultati delle indagini che nemmeno i consiglieri conoscono del tutto».

Si dovrà attendere lo scoccare dell’anno esatto affinché, tirata una riga a conclusione di quanto fatto, si possano conoscere i primi risultati. «La relazione dovrebbe essere pronta entro marzo – spiega il presidente Carluccio Ceccarelli – Fra oggi e domani ci sarà un incontro interno col legale Nencini per decidere sul da farsi. Una volta definito, l’esito sarà presentato in assemblea pubblica». (e.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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