La manifestazione
Mobile, un progetto a 3 mani per il rilancio
Provincia, Comune e Pmi firmano uno schema d’intesa. Iniziative e percorsi per aiutare il settore
QUARRATA
La giunta ha approvato lo schema d'intesa tra Provincia, Comune e Pmi scarl del "Progetto Quarrata". Ciascuno dei tre enti sarà soggetto attuatore di iniziative e percorsi che avranno lo scopo di rilanciare il settore del legno-arredo quarratino.
Nel progetto rientra il percorso di formazione “Intelligent Furniture”, che vede la Provincia come ente capofila in un progetto internazionale (Leonardo) finanziato dall'Unione Europea; fa parte del progetto anche il Comune che ha inserito "Abitare l'Arte", il laboratorio di prototipi e design a Villa La Màgia, nel Piuss.
“Progetto Quarrata” ha preso vita dai lavori del tavolo tecnico sul mobile, aperto dall'amministrazione dopo le proteste del 2009 di un gruppo di imprenditori quarratini esasperati dalla crisi e dalla mancanza di prospettive per il settore. Il tavolo ha lavorato alla costruzione di un percorso volto non soltanto ad affrontare la crisi, ma anche a rilanciare l'immagine e la tradizione produttiva di Quarrata in un'ottica di sostenibilità ambientale, qualità della vita e promozione territoriale che non si limiti solamente al mobile, ma si estenda anche - ad esempio - ai prodotti tipici della zona.
Questo è anche l'obiettivo di Pmi che punta a conciliare formazione di nuove figure professionali (con il coinvolgimento delle scuole), la promozione territoriale (anche attraverso l'enogastronomia) e l'innovazione del prodotto.
Pmi propone anche iniziative di internazionalizzazione per creare una rete commerciale verso paesi extraeuropei dove è apprezzato il modello italiano in termini di stile e di qualità del prodotto. In definitiva sono quattro le aree tematiche su cui “Progetto Quarrata” investe: innovazione e capitale umano, promozione e internazionalizzazione, infrastrutture e servizi, imprese e reti.
Il piano di rilancio del mobile, inoltre, non intende trascurare il distretto "fratello" del tessile pratese di cui anche Quarrata fa parte.
«La crisi del mobile imbottito - si legge nella delibera di giunta - è intervenuta in un tessuto già fragile, coinvolgendo a cascata anche altre attività, artigiane e commerciali, e in un contesto sociale e territoriale fortemente impregnato dalla presenza di un comparto produttivo che per decenni ha segnato lo sviluppo della città».(m.q.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google