Il Tirreno

Pistoia

Una missione porterà il nome di Fabio

di Marta Quilici

In centinaia ai funerali del giovane morto in un incidente, in sua memoria un progetto per aiutare il Terzo mondo

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PISTOIA

Centinaia le persone che ieri mattina si sono strette intorno alla famiglia di Fabio Nanni, il ragazzo di 23 anni morto tragicamente venerdì pomeriggio a bordo della sua Fiat Brava, in un incidente stradale sulla variante nuova di Bonelle.

La chiesa di San Pierino Casa al Vescovo è risultata troppo piccola per contenere la grande folla di persone che ha voluto dare l’ultimo saluto al “Nanni”. In tanti hanno dovuto assistere alla messa rimanendo fuori dalla navata, sotto il loggiato della chiesa e nel piazzale antistante, dove era stato installato un altoparlante per permettere a tutti di partecipare alla cerimonia funebre.

Il cielo grigio e la pioggia incessante sembravano partecipare al dolore dei parenti e degli amici presenti. In prima fila sulle panche davanti all’altare, i familiari di Fabio: la mamma Rosella, il babbo Marco, titolare della nota impresa alimentare “Verdure Cotte Nanni”, il fratello Massimiliano e le sorelle Claudia e Paola.

Per desiderio della famiglia, in memoria di Fabio sarà realizzato un progetto di solidarietà e di beneficenza nei confronti di una comunità di uno dei paesi più poveri del mondo: la missione porterà il nome di Fabio Nanni. La decisione è stata annunciata dal parroco don Michele durante la funzione religiosa.

«Per volontà della famiglia – ha detto infatti il sacerdote – il ricavato delle offerte verrà devoluto in beneficenza per il reparto di diabetologia dell’ospedale di Pistoia e per realizzare un progetto di missione all’estero in memoria e con il nome di Fabio».

Alla cerimonia di ieri mattina ha partecipato al completo e con l’uniforme sportiva indosso la formazione della squadra di calcio a sette del Gs Masiano, di cui Fabio difendeva la porta.

Radunati in chiesa c’erano due interi paesi: quello di San Pierino, dove Fabio viveva insieme alla famiglia, e quello di Masiano, in cui il ragazzo aveva la cerchia di amici che si ritrovavano periodicamente al circolo Acli del paese. A testimoniare la vicinanza delle due comunità, anche le parole di Don Michele, che ha officiato la messa.

«Ringrazio la famiglia di Fabio – ha detto – che anche in questi giorni di dolore ha dato testimonianza di grande fede; ringrazio anche i tanti amici e il gruppo di compagni di Masiano per la sempre presente partecipazione al suo ricordo; un grazie va anche alle due comunità di San Pierino e Masiano, e al parroco di quest’ultimo, don Fulvio, che ha provato insieme a me a portare conforto ai cari di Fabio».

Al termine della cerimonia funebre, il feretro di Fabio è stato trasportato nel cimitero adiacente alla chiesa, dove è stato deposto accanto alla salma dello zio, Eugenio Nanni (fratello del padre di Fabio) anche morto lui da ragazzo, molto tempo fa, all’età di 22 anni.

Fabio Nanni ha perso la vita nel pomeriggio di venerdì finendo fuori strada con la sua auto dopo essere andato a sbattere contro il guardrail della variante della Bonellina, forse a causa di un malore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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