Finanza
«Consorzio unico per l’Ombrone»
La proposta dei comitati della Piana presentata in Regione
QUARRATA
Una delegazione dei comitati della Piana incontrerà stamani in Regione l'ingegner Giovanni Massini, responsabile per la Prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico della Toscana.
I rappresentanti dei comitati della frazioni di Olmi, Vignole, Ferruccia, Catena, Casini, Caserana e Bottegone, ovvero le frazioni più colpite dal rischio alluvione nel territorio quarratino, sono stati invitati dall'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini a discutere delle problematiche del rischio idrogeologico con l'ingegner Massini, in attesa che lo stesso assessore possa partecipare a un convegno sulle tematiche in questione che i comitati stanno cercando di organizzare.
«La disponibilità dell'assessore e del responsabile regionale ad ascoltare i nostri dubbi e suggerimenti è segnale di grande importanza - afferma Daniele Manetti - Andiamo in Regione, uniti, per dare voce alle preoccupazioni e ai desideri di chiarimento dei cittadini di Olmi, Vignole, Ferruccia, Caserana, Catena, Casini e Bottegone che ogni anno devono far fronte al pericolo alluvione».
Quattro i punti che verranno messi sul tavolo della discussione: la creazione di un consorzio unico per tutto il bacino dell'Ombrone; conoscere la situazione del progetto di realizzazione delle casse d'espansione di Gello, opera idraulica fondamentale per mettere in sicurezza dal rischio idrogeologico le frazioni della piana; la richiesta di messa in sicurezza di tutti gli argini dell'Ombrone e dei corsi d'acqua limitrofi; conoscere il nome del commissario designato dalla Regione per la realizzazione della cassa d'espansione della Querciola.(l.g.)
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