Il Tirreno

Pistoia

Turismo, dai camper una risorsa in più da accogliere bene

di Eleonora Ferri

Depliant e serie di iniziative per incrementare gli arrivi di visitatori che utilizzano i caravan per i loro viaggi

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

In tempi i crisi e ribasso del commercio, ad aumentare il numero di afflusso di turisti a Pistoia è una particolare modalità di viaggiare.

Si tratta del turismo itinerante in Camper, ovvero quel genere di viaggio che per sua natura risulta più indipendente e anche molto più economico. Paolo Bresci, addetto al punto informazioni turistiche della provincia di Pistoia in piazza

del Duomo, rileva che a Pistoia «i campeggi più vicini sono a San Baronto, quindi non particolarmente vicini alla città» dove è quindi più facile arrivare in camper.

Ad occuparsi da anni, per pura passione, del turismo itinerante in camper, è Eliano Barletta, ex professore ed appassionato camperista da oltre 30anni, e che da tempo promuove questo tipo di attività turistica sul territorio pistoiese.

Proprio a questo scopo Barletta ha recentemente redatto in maniera spontanea ed indipendente, una brochure dal titolo "A spasso nel Medioevo:Pistoia città d'arte, della piante e della musica" indirizzata a questo tipo di turisti, nella quale si trovano non solo informazioni generali sulla città di Pistoia, i suoi musei, le sue bellezze architettoniche, ma anche e soprattutto informazioni utili per i camperisti.

Questo depliant sembra essere l'unica "guida" di questo particolare genere che possa essere offerta ai visitatori nella Provincia di Pistoia.

«E' l'unica brochure di questo tipo sulla città di Pistoia, la mia - commenta Barletta – è un'iniziativa volontaria e gratuita».

Oltre ad essere distribuita dall'ufficio turistico, è stata tradotta in quattro lingue e già distribuita attraverso internet, alle sempre più attive e ricettive organizzazioni di camperisti, sia italiane che straniere.

Una promozione mirata per il turismo itinerante in camper che, secondo Barletta, sarà attratto anche, per fare un'esempio «a settembre 2013 dal campionato del mondo di ciclismo, che sarà contornato da una serie di eventi coinvolgeranno la zona pistoiese per almeno dieci giorni».

Si tratta di un «evento eccezzionale, ma anche di un'opportunità da non perdere per quanto riguarda il turismo.

«E' previsto l'arrivo di molti camperisti, dove li metteremo se non organizzeremo e promuoveremo parcheggi in anticipo?

« C'è bisogno di investire su questo versante, il ritorno sarebbe per tutti, ma spesso riscontro scarsa volontà ed impegno in questo senso».

Al momento l'area dedicata ai camper è quella in Piazza Oplà.

«L'attività organizzativa di raduni per appassionati camperisti, la promozione tramite i canali appositi sul web ha sicuramente giovato all'incremento del turismo itinerante» spiega Bresci.

Intanto la brochure che espone tutte le opportunità che offre il territorio pistoiese ad un turista camperista è già stata presentata da Barletta alla Mostra nazionale Camper a Marina di Carrara.

Altre iniziative sono allo studio. Intanto arriva l’invito agli amminsitratori e agli operatori turistici e commerciali ad accogliere con entuasiasmo e partecipazione una fascia di visitatori troppo spesso, e a torto, discriminati solo sulla base di luoghi comuni e generalizzazioni infondate. Anche i camperisti possono portare vantaggi alla città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa