Il dolore
Studenti a lezione di imprenditoria
Concluso il concorso organizzato dal Pacini rivolto agli alunni delle medie
PISTOIA
Oltre 250 giovanissimi alunni di terza media si sono sfidati nel gioco di orientamento "Cogli l'imprenditore che è in te", l'evento organizzato e promosso dall'istituto Pacini e giunto alla finale. Il gioco ha dato l'opportunità ai giovani studenti di conoscere meglio l'istituto Pacini, aiutandoli nella scelta della scuola superiore attraverso test di logica, giochi di gruppo e simulazioni imprenditoriali.
Fra i 40 finalisti, ne sono stati selezionati 6, e che sono in ordine di classificazione: Lorenzo Ginanni, della scuola media di Masotti, Alberto Fidi dell'istituto di Pieve a Nievole, Lorenzo La Porta della scuola Cino da Pistoia, Giancarlo Cherubini dell'istituto di Agliana e infine ex equo Martina Michelotti e Giacomo Dei, rispettivamente provenienti dalle scuole medie pistoiesi Roncalli e Marconi. Con questa vittoria, i sei finalisti si sono aggiudicati i libretti di risparmio messi a disposizioni dalla BCC di Masiano. Le scuole medie partecipanti sono state ben 17 su tutto il territorio provinciale.
«C'è stata una larga partecipazione - spiega il professor Angelo Vaccaro - questo progetto ricopre già una valenza provinciale, coinvolgendo anche la montagna pistoiese grazie alla partecipazione, da quest'anno, della scuola di San Marcello». La manifestazione ha cercato di far capire a tutti gli alunni in gara l'importanza dell'istruzione tecnica economica, non solo nell'ambito professionale ma anche nel quotidiano. Alla presentazione dei nomi dei finalisti, che si è tenuta nell'aula magna del Pacini, ha preso parte anche il presidente della Bcc di Masiano Pier Maria Baldi, esprimendo l'importanza di investire sul territorio e sui giovani. A partecipare all'organizzazione e a seguire gli alunni di terza media, si sono messi in gioco oltre venti alunni delle classi terze, quarte e quinte dell'indirizzo Igea.
«Abbiamo pensato di fare questo gioco, per far capire che dopo la riforma degli istituti come questo, la figura professionale che attraversa il percorso didattico è diversa, punta di più all'imprenditore, e chiede di mettere in campo tutta la creatività e l'iniziativa personale dei giovani alunni», conclude il preside Michele Ciraolo.
Eleonora Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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