Sicurezza
Due parcheggi coi soldi della Regione
Ecco come verranno ripartiti i finanziamenti: Cutigliano a bocca asciutta ma potrà contare su altri fondi
ABETONE
Ci volevano due nevicate per dare una boccata d'ossigeno al turismo bianco della montagna pistoiese. Una bella sfiocchettata è caduta anche sui bilanci degli attori del sistema neve. Risale a qualche giorno fa l'annuncio dell'assegnazione da parte della Regione di risorse a sostegno dei comprensori bianchi toscani, di cui una bella fetta alla montagna pistoiese. Sarebbe però semplicistico fare di tutta l'erba un fascio.
Chi sono i beneficiari di tali fondi e come li spenderanno? Il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani risponde al primo quesito. «7 milioni derivano dal protocollo d'intesa Uncem-Regione di novembre con fu decisa l'assegnazione di 2 milioni agli impiantisti privati e 5 milioni ai Comuni con impianti di risalita sul territorio. Circa il 60% dei primi è confluito sulla montagna pistoiese. Degli altri 5 milioni, circa 2 milioni sono andati al Comune di Abetone che, aggiungendo un cofinanziamento comunale al 40% , vi finanzierà i lavori per due nuove aree parcheggio attrezzate, parking Catinozzo (630.850 euro) e parking Piramidi (1.306.200 euro)».
Rimasto a bocca asciutta Cutigliano-Doganaccia, ma il motivo è presto chiarito. «A livello di Comunità montana – spiega il dirigente d'area Roberto Fedeli – abbiamo predisposto una serie di progetti in base alle priorità dell'intero comprensorio montano. La carenza di parcheggi ad Abetone era risaputa. Un nuovo bando regionale scade a marzo: compatibilmente col reperimento di finanziamenti, presenteremo un progetto per nuovi interventi sul troncone di funivia Doganaccia-Croce Arcana. 300mila euro arrivarono invece l'anno scorso per il rinnovo della vita tecnica dello skilift». Altri 500mila euro provengono dal fondo montagna per garantire e migliorare il servizio spalatura neve e l'accesso agli impianti sportivi invernali. La ripartizione ha tenuto conto delle quantità di precipitazioni nevose e della vocazione sciistica di ciascun comune. Da qui lo share più alto ad Abetone (340mila euro) che li impiegherà per l'acquisto di un fresaneve e degli aggregati per autocarro 4x4. Cutigliano con i suoi 108mila euro acquisterà un nuovo trattore e altri accessori e farà fronte alle spese di spalatura sulla strada per Doganaccia; San Marcello (50mila euro) acquisterà attrezzature per la spalatura e migliorerà accesso e segnaletica sulla strada per la pista di fondo di Pratorsi. Detto ciò, si parla già di un nuovo intervento per far fronte ad un altro grosso problema: la liquidità.
«Nella prima parte della stagione sono mancati gli sciatori, fino ad un -80% ad Abetone - prosegue Giurlani - ciò ha causato carenza di liquidità fra gli operatori, sia impiantisti sia nell'indotto del turismo bianco. Per questo la Regione, su richiesta dell'Anef e di Uncem, ha istituito un tavolo per decidere termini e modalità di assegnazione di risorse straordinarie a tali soggetti. Per albergatori e commercianti l'operazione avverrà tramite Fidi Toscana».
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