Il Tirreno

Pistoia

SOTTO CHOC ANCHE LA POLIZIA MUNICIPALE

Costole fratturate per il vigile colpito da pezzi di rottami

CASALGUIDI Anche la polizia municipale stenta a rendersi conto delle cause e della dinamica dell’incidente. I due vigili erano con le spalle rivolte alla strada: uno redigeva il verbale appoggiato...

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CASALGUIDI

Anche la polizia municipale stenta a rendersi conto delle cause e della dinamica dell’incidente. I due vigili erano con le spalle rivolte alla strada: uno redigeva il verbale appoggiato alla bauliera dell'auto di servizio, l'altra dettava gli estremi del conducente che aveva superato i limiti di velocità.Il tele laser non era in funzione. I due agenti, Alessandro Giribon e Valentina Filoni, erano impegnati nel fare la multa ad un automobilista. I rilievi dell’incidente sono stati eseguiti dalla Polizia stradale. Intanto Claudio Nardi, comandante della polizia municipale di Serravalle, ricorda come i dispositivi antibloccaggio e gli Abs sulle nuove auto evitino di fatto che al momento della frenata le ruote inchiodino, lasciando segni evidenti degli pneumatici sulla strada.«Siamo molto dispiaciuti - commenta Nardi - Pensiamo alla famiglia, ho figli della stessa età. Ma non riteniamo ci sia una relazione evidente tra il controllo in atto e l’incidente».

«Quando quel pezzo di motore mi ha colpito alla schiena – racconta Giribon – ho creduto fosse la fine: ho visto quell’auto impazzita a cavallo del guardrail dirigersi senza controllo contro di noi. Ho provato a ripararmi dietro l’auto di servizio, ma un istante dopo ho sentito un colpo fortissimo alla schiena. Pensavo che ci avesse investito». «E’ stato un automobilista che avevamo fermato a dare l’allarme- aggiunge Giribon - . Ha iniziato a indicare l’auto e a urlare. Quando abbiamo alzato lo sguardo, l’auto era a 20- 30 metri di distanza da noi. Credevo che ci avrebbe preso. Poi ho sentito lo schianto, mi sono buttato in ginocchio dal dolore e ho cercato di entrare in auto perché stavo per svenire. Dietro la schiena avevo la paletta che si è spezzata».

All’agente trasportato al pronto soccorso del Ceppo non erano state riscontrate fratture: “Ma la notte non ho dormito – spiega - , il dolore era così forte che si contraevano tutti i muscoli dell’addome bloccandomi il respiro. Così stamattina (ieri per chi legge, ndr) sono andato all’ospedale di Lucca. Le lastre hanno evidenziato due fratture alla decima e undicesima costola. Mi hanno dato 20 giorni di riposo».(t.g. e m.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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