Sicurezza
Tre etti di droga nell’auto in manette 2 quarratini
Fermati dai carabinieri durante un controllo. Uno dei 2 è un tappezziere In casa trovati un bilancino e materiale per il confezionamento delle dosi
QUARRATA
La Fiat Panda si avvicinava lentamente al posto di controllo. I due occupanti non riuscivano a noscondere il nervosismo. Facce preoccupate, espressioni che ha calamitato l’attenzione dei carabinieri. Un militare si è spostato verso il centro della carreggiata, per evitare un possibile tentativo di fuga. Ha corso un rischio, ma l’auto si è fermata. La sensazione non era sbagliata. Sotto il tappetino del passeggero erano nascosti tre panetti di hashish.
Oltre tre etti di droga, un altro duro colpo allo spaccio nella Piana.
L’operazione è stata messa a segno dai carabinieri delle stazioni di Agliana e Quarrata nella sera di lunedì. Ad essere arrestati due quarratini, uno di 39 anni, con precedenti penali, e uno di 33, incensurato, nella vita tappezziere.
I due sono stati fermati all’altezza del ristorante San Pietro, sulla via Montalbano, ad Olmi, dove la pattuglia dei militari della stazione di Quarrata, coordinata dal luogotenente Salvatore Maricchiolo, aveva predisposto un servizio di controllo. «I due militari - spiega Vincenzo Maresca, maggiore della Compagnia di Pistoia - hanno notato una Fiat Panda che procedeva lentamente, i due a bordo erano molto nervosi».
Uno dei due militari si è portato verso il centro della carreggiata, per scongiurare un’eventuale fuga, e ai due non è rimasto altro che fermarsi. Nel frattempo, anche loro impegnati in un servizio di controllo, due militari della stazione di Agliana (coordinata dal maresciallo Antonio Cataldo) hanno sostato accanto ai colleghi.
Il momento era quello giusto. Aperte velocemente le portiere, i quattro carabinieri, dopo aver avvisato i due uomini dei loro diritti di legge, hanno eseguito le perquisizioni personali e sull’auto .
Sotto il tappetino del passeggero sono stati scoperti tre panetti di hashish, oltre 3 etti di droga. Inevitabili le perquisizioni domiciliari. Nelle abitazioni dei due c’erano materiali usati per il confezionamento delle dosi da vendere sul mercato pistoiese, nonché un bilancino di precisione. I due quarratini sono stati dichiarati in arresto e portati nel carcere di Santa Caterina a disposizione dell’autorità giudiziaria.
«Un altro duro colpo ai danni degli spacciatori della Piana», commentano dalla caserma di viale Italia, dopo l’arresto, nell’aprile del 2011, di un pregiudicato quarratino trovato con 9 etti di hashsih e altri arresti di spacciatori nordafricati.
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