Il Tirreno

Pistoia

È nata la prima associazione delle famiglie con disabili

di Alessandro Sisi

“I Ragazzi del Sole” si propone di alleviare il disagio con iniziative di socializzazione La sede è alla Pubblica assistenza di Maresca, Dynamo Camp metterà a disposizione degli spazi

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MARCELLO

È stata presentata mercoledì pomeriggio nella sala consiliare del municipio l'associazione "I Ragazzi del Sole", presieduta da Manuela Vogesi. La neonata associazione, che raccoglie genitori con figli diversamente abili, ha la propria sede presso la Pubblica assistenza di Maresca e chiunque fosse interessato a prendervi parte fattivamente, con idee e progetti, puo' rivolgersi direttamente ai membri dell'associazione chiamando i seguenti numeri telefonici: 0573 65515 oppure 348 0709593.

Le finalità dell'associazione, unica esperienza fattiva presente nella provincia di Pistoia, sono molteplici. Quella principale è di non lasciare sole le tante famiglie che per pudore o vergogna non sono ancora "uscite allo scoperto", che hanno all'interno del proprio nucleo una persona affetta da problemi fisici o psichici. Alla presentazione sono intervenuti tra gli altri l'assessore alle politiche giovanili Davide Luca Ferrari e il parroco di Maresca don Alessio, che ha messo a disposizione la canonica del borgo per incontri e suggerimenti per affrontare e alleviare il disagio che si portano dietro le famiglie, troppo spesso lasciate sole dalle istituzioni.Ferrari ha rivendicato il ruolo centrale della persona umana all'interno dello Stato.

«L'associazione I Ragazzi del Sole è stata costituita ai primi di settembre del 2011 da un gruppo di genitori della montagna pistoiese – racconta la presidente Manuela Vogesi – che si sentivano isolati nell'affrontare le problematiche di propri familiari con disabilità fisiche o mentali». Nel ringraziare il comune di San Marcello, in particolare l'assessore Luisa Soldati, nonchè la presidente dell'associazione "Oltre l'Orizzonte" di Pistoia, Kira Pellegrini, un ringraziamento particolare è andato alla Pubblica assistenza di Maresca e Gavinana, che ospita la sede, e alla Dynamo Camp che si è resa disponibile per l'utilizzo di alcune strutture che saranno preziose per iniziative di socializzazione.

Vogesi, nel sottolineare la mancanza dei dovuti finanziamenti del fondo per la non autosufficienza , ha raccontato casi drammatici. La socializzazione e il reinserimento sociale in molti casi possono essere utili, con un minimo costo per ridare la dignità ai disabili. « Occorre favorire l'inserimento sociale e lavorativo attraverso percorsi sociali lavorativi e personalizzati e servono progetti di presa in carico attraverso anche il confronto con i comuni e l'Asl come previsto sulla legge sull'assistenza. Dobbiamo procedere – ha concluso la signora Vogesi – con un progetto di prevenzione anche nelle scuole e presto ci attiveremo in tal senso». Per il comune di Cutigliano era presente l'assessore Paolo Pistolozzi, in quanto dal 1 gennaio i servizi sociali dei comuni montani si sono associati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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