Il Tirreno

Pistoia

Derubati mentre dormono, portata via anche l’auto

 Mille euro in contanti, la casa a soqquadro, il sistema d’allarme rovinato, la Bmw rubata. Abbastanza per ribadire con dignità, raccontando la storia del furto subìto, la voglia di sicurezza

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PISTOIA. Mille euro in contanti, la casa a soqquadro, il sistema d’allarme rovinato, la Bmw rubata. Abbastanza per ribadire con dignità, raccontando la storia del furto subìto, la voglia di sicurezza della “gente comune”. Una richiesta a cui le forze dell’ordine cercano di rispondere con un impegno strenuo, che deve però fare i conti con l’esiguità di uomini e mezzi a disposizione.

Domizio Spadi, consigliere provinciale della Federazione ciclistica italiana, ha già sporto denuncia alla polizia. Le indagini sono in corso e, buona notizia, l’auto è stata ritrovata. Sporca, con le ruote in un campo melmoso vicino alla discarica del Cassero, ma intatta.

Lui e la moglie sono stati derubati nel cuore della notte, tra mercoledì e giovedì, mentre stavano dormendo nella loro stanza al piano terreno della casa che dividono con la famiglia del fratello, in via Vecchia Casalina, a Case nuove di Masiano. Nessuno degli abitanti della casa si è accorto del furto.

L’allarme è scattato alle 2,45: «Mi sono svegliato - dice Spadi, padre del ciclista professionista di mountain bike Manuele Spadi - e, ancora un po’ assonnato, ho creduto fosse più tardi delle tre e ho deciso di spengere il sistema antifurto. Alle sei, quando mi sono alzato, ho trovato indumenti sparsi in tutte le stanze, cassetti aperti... Ho capito che eravamo stati derubati».

Spadi è sicuro che né lui né la moglie sono stati narcotizzati nel sonno. «Ci sentiamo bene.Semplicemente hanno voluto evitarci. Sono entrati nelle camere dei miei figli - che non ci sono - e nelle altre stanze, buttando tutto a soqquadro. Hanno trovato il mio portafoglio dentro un giacchetto. Dovevo pagare delle bollette, c’erano quasi mille euro. Poi hanno rubato uno dei miei cellulari, un Blackberry. Hanno trovato le chiavi della Bmw, aperto il cancello e se ne sono andati».

La cassetta esterna del sistema antifurto era stata gettata in un secchio d’acqua. »I ladri sono entrati praticando un foro di non più di 10 centimetri alla porta- finestra della sala, all’altezza della serratura. Meno male - commenta Spadi - che non sono venuti in camera, dove ho la cassaforte. Potevano minacciarci, farci del male. Abbiamo saputo che nella notte ci sono stati altri furti. Non ne possiamo più, vogliamo sentirci sicuri nelle nostre case».(t.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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