Il Tirreno

Pistoia

«Amianto, difficile capire sentenze diverse»

Per Vettori (presidente del consiglio comunale) fatti uguali sono stati valutati in modo differente

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA

Marco Vettori, presidente del consiglio comunale, insiste sulla differenza tra le sentenze di Pistoia e Torino in merito alla presenza di amianto nelle lavorazioni.

«Con riferimento all’intervento su “Il Tirreno” da parte del dott. Renzo Dell’Anno, procuratore della Repubblica, non posso che osservare che se è vero che il diritto non si può basare sulle lacrime delle persone, è anche vero che sarebbe giusto che i cittadini potessero contare su un’applicazione uniforme delle norme di diritto. Viceversa osserviamo che in campo giudiziario fatti uguali, tutti generatori di lacrime, sono oggetto di sentenze assolutamente diverse. A Pistoia, sulla scia di un primo provvedimento pronunciato il 28 novembre 1992 proprio da Dell’Anno in veste di Gip, si è ritenuto di assolvere i dirigenti della Breda in quanto “nessuno di costoro avrebbe potuto prevedere che l’esposizione a fibre di amianto poteva produrre danno alla salute degli addetti”.

«Al contrario altri giudici e anche alla Corte di Cassazione hanno più volte riconosciuto la responsabilità dei dirigenti di altre aziende sul rilievo, riteniamo più corretto, che la nocività dell’asbesto era da tempo ben conosciuta, e anche riconosciuta legislativamente sin dai primi anni ’40 relativamente alla prevenzione dell’asbestosi: malattia essa stessa in molti casi mortale; e sull’ulteriore rilievo che appare irrilevante che i dirigenti aziendali, omettendo le misure di prevenzione per la difesa dalle polveri sui luoghi di lavoro, si prefigurassero “solo” la contrazione dell’asbestosi e non anche dei tumori amianto-derivati. E anche per la vicenda Breda era assolutamente dimostrata la mancata adozione delle misure di sicurezza; mancanza rilevata anche dall’impiegato addetto alla sicurezza in numerosi rapporti alla dirigenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze