Sicurezza
«Ripresa, la parola d’ordine è internazionalizzazione»
PISTOIA Prima le aziende chiudevano per problemi di mercato, minori commesse, calo della produzione; adesso la maggior parte è strozzata da debiti finanziari. È un’analisi indicativa del panorama...
PISTOIA
Prima le aziende chiudevano per problemi di mercato, minori commesse, calo della produzione; adesso la maggior parte è strozzata da debiti finanziari.
È un’analisi indicativa del panorama imprenditoriale nazionale e toscano quella rappresentata dall’assessore regionale Gianfranco Simoncini, che, ieri mattina, ha incontrato gli imprenditori pistoiesi nella sede di Assindustria, in piazza Garibaldi. La riunione, dal titolo “Le politiche regionali per lo sviluppo delle imprese”, è servita ad illustrare le proposte messe in campo dalla Regione per favorire la sete di liquidità delle imprese del territorio.
Sono oltre 100 milioni gli euro attivati dalla Regione come finanziamenti alle imprese che puntano su eccellenza, qualità, innovazione.
«I dati sull’export – ha spiegato Simoncini – sono positivi, ma devono essere potenziati. Per rafforzare le imprese bisogna puntare sull’internazionalizzazione, anche attraverso l’unione in reti. La Regione ha attivato per le imprese 70 milioni di euro per la ricerca e lo sviluppo, altri 10 milioni e mezzo di euro per l’acquisto dei servizi pianificati, e 10 milioni per l’internazionalizzazione; uscirà poi a breve un bando per le reti di imprese e per i poli di innovazione. La difficoltà dell’accesso al credito è senza dubbio una delle questioni più critiche per le imprese, insieme alla pressione fiscale: l’Italia è tra i paesi che hanno la più alta pressione fiscale per le aziende e i più bassi redditi per i lavoratori».
«I problemi finanziari – spiega a sua volta il presidente di Assindustria Pistoia, Giuseppe Oriana – si sommano a una congiuntura economica pesante anche in termini di mercato».
Nella giornata di ieri, i sindacati metalmeccanici dovevano incontrare l’ad di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto a Roma, ma l’appuntamento è slittato su richiesta dell’azienda: «Il governatore Rossi – ha spiegato Simoncini – ha scritto all’Ad di Finmeccanica Giuseppe Orsi per chiedere un incontro sulla presenza della holding in Toscana. L’incontro si terrà, ma ancora non si sa ancora la data. Ha inoltre contattato telefonicamente il ministro Corrado Passera per chiedere un confronto anche con lui».(m.q.)
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